Il Vescovo ha presieduto il Sacramento delle Cresime a oltre 100 ragazzi di alcune parrocchie della città di Viterbo

Sabato 18 maggio in Cattedrale a Viterbo, il Vescovo Orazio Francesco ha presieduto il Sacramento delle Cresime a oltre 100 ragazzi di alcune parrocchie della città.
Prima esperienza comunitaria in Città. La Cattedrale era gremita di famiglie e di ragazzi in un momento bello di condivisione della fede intorno al Vescovo nella chiesa madre di tutte le chiese.
Il vescovo nell’omelia, ha invitato i ragazzi a iniziare un cammino nuovo di vita confidando sempre nella vicinanza di Dio, e ai genitori ha chiesto di accompagnare e seguire i figli consigliandoli e accompagnandoli nelle scelte della vita.

#gallery-1 { margin: auto; } #gallery-1 .gallery-item { float: left; margin-top: 10px; text-align: center; width: 14%; } #gallery-1 img { border: 2px solid #cfcfcf; } #gallery-1 .gallery-caption { margin-left: 0; } /* see gallery_shortcode() in wp-includes/media.php */




CORPUS DOMINI: giovedì 30 maggio celebrazione Eucaristica e processione per le vie della Città

Giovedì 30 maggio si celebrerà la Solennità del “Corpus Domini”. Alle ore 18.00 sarà celebrata la S. Messa presso la Cattedrale San Lorenzo in Viterbo.
Al termine della celebrazione seguirà la Processione per le vie della città che sarà presieduta da S.E. Mons. Orazio Francesco Piazza.

Percorso Processione:
P.za San Lorenzo – Via S. Lorenzo – Via Card. La Fontaine – Via Annio – Via Cavour – P.zza del Plebiscito – Via Roma – Corso Italia – Piazza Verdi – Via di S. Rosa.
La Processione si concluderà all’interno del Santuario di S. Rosa con la Benedizione Eucaristica.
Tutti i Fedeli sono invitati a partecipare.

(clicca sull’immagine per ingrandirla)

 




Mostra sul 40° anniversario della visita pastorale del 27 maggio 1984 di Giovanni Paolo II: dal 25 maggio al 16 giugno

Presso il monastero di Santa Rosa dal 25 maggio al 16 giugno si potra’ visitare la mostra fotografica e documentale dedicata al 40° anniversario della visita pastorale del 27 maggio 1984 di Giovanni Paolo II alla citta’ di viterbo .
L’ingresso e’ libero




SS. Crocifisso di Castro: da giugno a settembre, il programma delle celebrazioni

Il Santuario del SS. Crocifisso di Castro, meta ogni anno di migliaia di pellegrini, apre da Giugno a Settembre. Ecco il programma delle celebrazioni.

Manifesto Crocifisso di Castro 2024




“I primi vent’anni del CEDIDO”: conferenza martedì 28 maggio alle ore 17.00

Il Centro Diocesano di documentazione per la storia e la cultura religiosa è stato creato dalla Diocesi di Viterbo, con la collaborazione dell’Archivio diocesano, del Capitolo della Cattedrale e dell’Ufficio diocesano per i beni culturali ecclesiastici in data 26 maggio 2004. Nella stessa data è stata inaugurata la sede del Centro,  al piano terreno del Palazzo dei Papi, in Piazza S. Lorenzo 6/A.

Il Centro diocesano di documentazione (CEDIDO) ha una sede succursale ad Acquapendente presso il Palazzo vescovile, ora sede anche del Museo della Città e del Museo diocesano (Via Roma 89). Qui sono collocati l’Archivio dell’antica diocesi di Castro, l’Archivio dell’antica diocesi di Acquapendente e altri archivi ecclesiastici locali.
Il Direttore scientifico del CEDIDO, nominato a suo tempo da mons. Lorenzo Chiarinelli, Vescovo di Viterbo fino al 2011, è stato il prof. Luciano Osbat, già docente nella Facoltà di conservazione dei beni culturali dell’Università della Tuscia. 
La missione del CEDIDO è provvedere alla salvaguardia e alla valorizzazione degli archivi e delle biblioteche che fanno capo alla Diocesi di Viterbo, di aprire al pubblico degli studiosi e dei cittadini questo patrimonio di carte, di ricondurre tale documentazione in una posizione eminente all’interno della vita religiosa e della vita culturale della Città e della Diocesi.
(clicca sull’immagine per ingrandirla)



Una giornata sull’Isola Bisentina, promossa dall’Ufficio diocesano per la Pastorale Vocazionale

IL CAMMINO DEL DISCEPOLO
Una giornata sull’Isola Bisentina, promossa dall’Ufficio diocesano per la Pastorale Vocazionale

👉 DESCRIZIONE DELLA GIORNATA
Itinerario di meditazione e preghiera tra i luoghi dell’isola Bisentina, accompagnati dal fascino della natura e del silenzio che questo luogo unico ha da offrire.
Dopo una introduzione sulla storia dell’isola, raggiungeremo a piedi l’antico pozzo della “malta”, già osservatorio astronomico utilizzato in epoca romana per studiare la volta celeste, poi divenuto carcere ecclesiastico, citato secondo alcuni studiosi da Dante nella Divina Commedia. Dal pozzo, che ci ricorda la nostra sete interiore, raggiungeremo l’oratorio del Calvario che ci parla della passione di Dio per la nostra felicità. E infine raggiungeremo l’oratorio del monte tabor, la Trasfigurazione, destinazione di ogni discepolo. Cncluderemo la prima parte della visita alla “rocchina” dove, a strapiombo sul lago, troneggia la chiesina di Santa Caterina (attribuita al Sangallo il Giovane).
Seguirà un tempo di deserto personale per immergersi nella bellezza della natura in ascolto delle risonanze che questo percorso ha acceso in noi.
Dopo il pranzo al sacco, verra a trovarci e stare con noi il nostro Vescovo Orazio Francesco.

👉 INFORMAZIONI TECNICHE
L’iniziativa è rivolta a ragazzi e adulti dai 16 ai 40 anni. L’appuntamento sarà in mattinata presso il porto di Capodimonte per l’imbarco e si concluderà nel pomeriggio. Per prenotazioni e maggiori informazioni lasciaci il tuo nome e il tuo recapito telefonico inquadrando il QR code

(clicca sull’immagine per ingrandirla)




Incontro formazione per gli animatori dei GREST: “Il gioco delle regole e le regole del gioco”, 4 giugno ore 16.45 Palazzo dei Papi

L’Ufficio per la Pastorale dell’Educazione alla Legalità, organizza, per il 4 giugno alle ore 16.45, presso la Sala Alessandro IV del Palazzo dei Papi a Viterbo, un incontro formativo per gli animatori dei Grest della Diocesi “Il gioco delle regole e le regole del gioco”.
Le risposte ai quesisti devono pervenire con slide o per iscritto, specificando la Parrocchia di appartenenza, prima del 26 maggio, per dare alla Commissione l’opportunità di esaminarle per poi discuterne durante l’incontro. E’ il primo passo per arrivare successivamente ai bambini dei Grest.

LOCANDINA INCONTRO 4 GIUGNO




Convegno 8×1000: “Una firma che fa bene”, presentazione opere e progetti realizzati in Diocesi

Si avvicina la data del 13 maggio per un importante appuntamento pensato dalla Diocesi e condiviso dall’ordine dei commercialisti della provincia di Viterbo per far conoscere le opere e i progetti realizzati in Diocesi con i fondi e con le firme delle dichiarazione dei redditi a favore dell8xMILLE alla Chiesa Cattolica.




La lunga giornata del Bomba Day a Viterbo nei centri di accoglienza e nelle parrocchie della città

“DA UN DISAGIO PUÒ NASCERE UNA OPPORTUNITÀ”
La lunga giornata del Bomba Day a Viterbo nei centri di accoglienza e nelle parrocchie della città

Nella giornata di oggi, martedì 7 maggio, la città di Viterbo e’ stata coinvolta per una straordinaria evacuazione di oltre 36000 cittadini per le operazioni di disinnesco dell’ordigno bellico ritrovato in pieno centro risalente alla seconda guerra mondiale.
Anche il nostro Vescovo Orazio Francesco Piazza, insieme alle autorità cittadine civili e militari ha seguito la vicenda sia nelle fasi preparatorie degli ultimi mesi, sia nella fase operativa della giornata odierna visitando personalmente i luoghi di accoglienza.
Anche alcune Parrocchie della città di Viterbo, sono state impegnate nell’accoglienza di persone residenti nella zona rossa. Le parrocchie coinvolte nell’accoglienza sono state quelle di Santa Barbara, Sacra Famiglia, Santa Maria della Grotticella e dei Santi Valentino e Ilario.
Quest’ultima ha accolto circa 250 pazienti fragili accompagnati dal personale sanitario della casa di cura Villa Rosa di Viterbo.
Durante la giornata, oltre al pranzo offerto dal Comune di Viterbo, ai giochi e alla musica, c’è stata la visita delle autorità civili e militari e del Vescovo di Viterbo mons. Orazio Francesco Piazza che alle 11.30 nella chiesa di Villanova ha celebrato la Santa Messa per tutti i pazienti e i malati.
In una atmosfera veramente bella e festosa, il Vescovo nell’omelia ha sottolineato come “l’evacuazione è stata un’occasione di umanità. L’emergenza ci sta facendo vedere tante cose che non vedevamo, realtà quotidiane che non conoscevamo”. Ma il Vescovo ha anche sottolineato l’importanza dell’accoglienza che le parrocchie in questa circostanza hanno manifestato nei confronti dei cittadini e soprattutto dei più fragili.
“Tutti – ha ricordato il vescovo – stanno dando l’esempio chiaro di come si deve collaborare. Ringraziamo il Signore che ci ha permesso di scampare da un pericolo. Un pericolo gravissimo. Grazie agli artificieri dell’Esercito che stanno portando avanti questo delicato compito, rischiando la vita”.
Da queste situazioni, ricorda il Vescovo, possono nascere per chi accoglie e per chi viene accolto “occasioni di scuola di umanità. Ogni disagio, ha ricordato il Vescovo, si condivide”. E le parrocchie della città questo aspetto lo hanno condiviso e manifestato.
“La sofferenza e la malattia – ha concluso il vescovo rivolgendosi ai pazienti e fragili di Villa Rosa – è l’altare sul quale voi celebrate ogni giorno e dove si celebra l’intensità del vostro cuore. Tutto matura sull’altare della sofferenza e della malattia”. Una giornata iniziata al mattino presto e che alle ore 16 ha visto ritornare tutti alle proprie case per la fine dell’emergenza.

#gallery-2 { margin: auto; } #gallery-2 .gallery-item { float: left; margin-top: 10px; text-align: center; width: 12%; } #gallery-2 img { border: 2px solid #cfcfcf; } #gallery-2 .gallery-caption { margin-left: 0; } /* see gallery_shortcode() in wp-includes/media.php */




Prosegue il progetto “Chiese aperte” con i prossimi appuntamenti

Prosegue il progetto “Chiese aperte” con i prossimi appuntamenti.
(clicca sull’immagine per leggere gli appuntamenti)