LA Diocesi inizia una collaborazione con Università di Viterbo e quella di Betlemme

Presso il Palazzo Vescovile di Viterbo, S.E. Mons. Orazio Francesco Piazza ha ricevuto in questi giorni il prof. Luigi Bisceglia, docente di economia dell’Università di Betlemme in Visiting presso la Tuscia grazie all’accordo Erasmus di cui è responsabile il prof. Guarini.
Durante l’incontro il Vescovo ha manifestato la volontà di iniziare una collaborazione tra la diocesi, L’università della Tuscia e quella di Betlemme per iniziative di sviluppo a Betlemme.
Si era già parlato di questo a Roma lo scorso 13 maggio durante il Workshop dal titolo: “Sviluppo Umano Integrale: come ripensare le sfide odierne”
Un progetto grande, che ha visto la partecipazione al Workshop di: Simone Bocchetta – STUDIUM, Mario Biggeri – DISEI Università di Firenze, Giulio Guarini – Università La Tuscia, Guidalberto Bormolini – Tutto è Vita, Leonardo Becchetti – Università di Tor Vergata, Simona Beretta – Università Cattolica Milano, Alfonso Apicella – Caritas Internationalis, Martina Giacomel – Dicastero Sviluppo Umano Integrale, Dolores M. Sanchez – Dicastero Sviluppo Umano Integrale, Sebastiano Nerozzi – Università Cattolica Milano, Luigi Bisceglia – Università di Betlemme, Ugo Biggeri – Europa della Global Alliance for Banking on Values (GABV), Chiara Grazini – Università La Tuscia, Marco Marchetti – Università La Sapienza, Charlie Barnao – LUMSA, Andrea Simoncini – Università di Firenze, Francesco Salustri – Università Roma Tre, Emanuela Chiang – Volontariato Internazionale per lo Sviluppo VIS, Andrea Ferrannini – DISEI Università di Firenze e ARCO, Giuseppe Notarstefano – LUMSA, Luigi Reatti, DISEI Università di Firenze, Luca Lodi- DISEI Università di Firenze, Vincenzo Valori – DISEI Università di Firenze,
Adam Francescutto – DISEI Università di Firenze, Anne Rasch – Tutto è Vita, Giuseppe Dardes – Mondo di Comunità e Famiglia, Paolo Biella – Mondo di Comunità e Famiglia, Armando Pugno – Cons. Local Sviluppo locale, Elisabetta Sormani – Mondo di Comunità e Famiglia.
L’obiettivo del workshop è stato quello di promuovere le scienze sociali a servizio dello sviluppo della persona e della comunità, ponendo al centro le tre dimensioni fondative dell’essere umano: corpo, psiche e spirito.
Tale prospettiva, vicina alla Dottrina Sociale della Chiesa Cattolica, intende rinnovare le scienze sociali spogliandole dei costrutti accademici fallaci, in particolare dell’economia e del suo fallace abito di mera tecnica -incentrata sull’homo oeconomicus vs homo integralis- per riscoprire la sua vera natura delle scienze sociali, nate dalla costola dell’etica e impegnata nello studio dello sviluppo umano integrale come strumento di sviluppo civile.
Il percorso di ricerca prende avvio da un piano spirituale che illustra una visione integrale dell’uomo e del cosmo, figlia della tradizione indoeuropea. Con questa “visione del mondo” -Weltanschauung-, interiore ed esteriore, la riflessione ha per oggetto lo sviluppo umano integrale e l’economia civile capaci di affrontare le principali sfide odierne legate all’ambiente, alla finanza, all’innovazione e all’inclusione sociale.
Il workshop propone dunque un paradigma concettuale che dia anima ad una scienza sociale schiacciata dal peso di una visione individualistica e mercatistica e che vive una crisi innanzitutto di senso, nonché di capacità euristica.
Ufficio Comunicazioni Sociali