Festa del Transito di Santa Rosa 2024

Il programma della Festa del Dies Natalis di Santa Rosa.

AVVISO AI BOCCIOLI E ROSINE – domenica 3 marzo
La festa del Transito è il giorno in cui tradizionalmente i Boccioli e le Rosine si recano al Santuario per la consueta iscrizione in vista della processione del 2 Settembre quando il Cuore di Santa Rosa passa per le vie della città’.
Ore 15.30 raduno dei Boccioli, Rosine e Mini facchini presso la Chiesa di Santa Maria in Poggio (Crocetta). Segue la processione verso il Santuario dove sarà celebrata L’Eucarestia.
Al termine della celebrazione delle ore 16.30 del 3 marzo, gli interessati potranno lasciare la prenotazione per il costume da indossare alla processione del 2 settembre p.v.
L’estrazione avverrà domenica 10 Marzo al termine della celebrazione Eucaristica delle 11.00.
Mercoledì 6 marzo – Giorno del Dies Natalis di S.Rosa
Ore 18.30 CONCELEBRAZIONE EUCARISTICA e Benedizione del “pane”, venerazione del Cuore di Santa Rosa presieduta da S.E. Mons. Orazio Francesco Piazza.
Festa Transito 2024



Seminario Diocesano e Pastorale Vocazionale Diocesana: prossimi appuntamenti

Ecco i prossimo appuntamenti del Seminario Diocesano e della Pastorale Vocazionale Diocesana.

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Svolto il Ritiro del Clero

Questa mattina a Viterbo, presso il centro pastorale della Parrocchia dei Santi Valentino e Ilario, il Vescovo Orazio Francesco ha incontrato il clero diocesano per l’incontro mensile di preghiera e formazione.

La mattinata e’ iniziata in chiesa con la preghiera personale, l’adorazione eucaristica, l’ora media e una riflessione del Vescovo.

Successivamente in sala l’incontro formativo con la presenza di don Raffaele Grimaldi ispettore nazionale dei cappellani delle carceri che ha offerto uno spaccato sulla pastorale carceraria in italia e l’accompagnamento spirituale ai detenuti nelle case circondariali.

Presente anche don Fedoro Spadavecchia cappellano dell’istituto penitenziario “Mammagialla” di Viterbo che ha presentato la situazione del carcere di Viterbo evidenziando criticità ma anche le proposte pastorali in essere e future.

Al termine dell’incontro, l’ispettore don Grimaldi ha donato al vescovo una croce pettorale realizzata dai detenuti delle varie case circondariali d’Italia.

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Messa in Cattedrale per le ceneri

In occasione del mercoledì delle ceneri, il Vescovo Orazio Francesco ha dato inizio al tempo di quaresima con una celebrazione eucaristica a Viterbo in Cattedrale alla presenza dei parroci della città. Durante la celebrazione, ha benedetto e imposto sul capo dei fedeli le ceneri ricordando il tempo di rinnovamento interiore che per ogni cristiano deve partire dalla testa ai piedi. Presente alla celebrazione anche il Vescovo emerito Lino Fumagalli e una delegazione degli ordini cavallereschi di Malta e Santo Sepolcro oltre ai seminaristi e ai religiosi/e della città.

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Lectio di Quaresima tenute dal Vescovo per tutta la Diocesi: “Il sentiero della speranza: la virtù provata”

Lectio di Quaresima che il Vescovo Orazio Francesco terrà per tutta la Diocesi. Gli incontri si svolgeranno a Viterbo in quattro tappe e saranno trasmesse in diretta streaming per coloro che non potranno raggiungere Viterbo. Sono invitati tutti i fedeli di tutte le nostre comunità.
20 febbraio: Sacro Cuore
27 febbraio: Santi Valentino e Ilario
5 marzo: Santa Maria della Grotticella
12 marzo: Santa Maria della Quercia



Lettera alla Comunità per la Quaresima 2024: “Dal torpore alla virtù provata!”

Carissimi Fratelli e Sorelle amati da Dio, trino e unico, continua il nostro cammino sul sentiero spirituale che conduce al fecondo innesto della fede professata nella nostra vita quotidiana. Un cammino illuminato dalla Parola di Dio e percorso, insieme, nel segno di una speranza certa, concentrando lo sguardo vigile quaresimale sulla virtù provata che dona concretezza alle scelte e genera uno stile di vita…

Lettera Quaresima 2024




Chi-Amati per Amare: veglia di Preghiera e benedizione dei fidanzati presieduta dal Vescovo Orazio Francesco, venerdì 1 marzo ore 21.00

Veglia di preghiera venerdì 1 marzo ore 21.00 presso il Santuario di Santa Rosa a Viterbo. Organizzata dalla Pastorale Giovanile, Vocazionale e Familiare con la benedizione dei fidanzati, presieduta dal Vescovo Mons. Orazio Francesco Piazza.




Celebrata dal Vescovo Piazza la XXXII Giornata del Malato

Ieri 11 febbraio, in occasione della Giornata del Malato, il nostro Vescovo Orazio Francesco, ha presieduto presso il Santuario della Madonna della Quercia la solenne Celebrazione Eucaristica con i malati, il personale sanitario e i volontari della sottosezione Unitalsi di Viterbo. Presenti diversi sacerdoti, fra i quali don Gianluca Scrimieri direttore dell’ufficio diocesano per la salute.

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Celebrata l’Ordinazione Diaconale del seminarista Daniele Silvestri

Sabato 10 febbraio, presso l’abbazia di San Martino al Cimino, si è tenuta la solenne Celebrazione Eucaristica di ordinazione diaconale del seminarista Daniele Silvestri.

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Per rivedere la diretta streaming dell’Ordinazione Diaconale: https://www.youtube.com/watch?v=MUUJ7Y3BGwM



Svolta la seconda giornata della stampa

Si è svolta, preso la sede della Fondazione Carivit, a Palazzo Brugiotti, a Viterbo, la Seconda giornata della stampa, indetta dal Vescovo di Viterbo, Orazio Francesco Piazza in collaborazione con l’Ucsi di Viterbo. L’incontro ha avuto come relatore, il responsabile di Unicef Italia, Andrea Iacomini, che ha parlato del difficile compito di comunicare le emergenze, in particolare quelle che riguardano i bambini. Prima della relazione di Iacomini, ha portato i suoi saluti don Emanuele Germani, responsabile dell’ufficio Comunicazioni sociali della diocesi di Viterbo, che ha ringraziato il Vescovo per aver istituito  questa giornata della stampa da quando, lo scorso anno, si è insediato a Viterbo, che rappresenta un un momento di incontro con gli operatori della comunicazione e di formazione su temi importanti, come quello delle emergenze sociali e comunicazioni.

Ha preso, quindi, la parola Wanda Cherubini, presidente dell’Unione cattolica stampa italiana di Viterbo, che ha portato i saluti del presidente dell’Ucsi Lazio, Maurizio Di Schino per poi spiegare cosa sia l’Ucsi e concentrare, quindi, l’attenzione sul tema dell’incontro, evidenziando come sia difficile mantenere alta l’attenzione dell’opinione pubblica sulle tragedie che riguardano il mondo e che, coinvolgono, purtroppo milioni di bambini, senza fare distinzioni tra tragedie di serie A e tragedie di serie B.

E’ stata, quindi, la volta del Vescovo Piazza che ha ringraziato l’amico Iacomini della sua presenza e poi la presidente dell’Ucsi di Viterbo e l’associazione, che prima dell’incontro ha consegnato al Vescovo un piccolo omaggio. Mons. Piazza ha, quindi, ringraziato tutti i giornalisti intervenuti. “Siete diventati progressivamente compagni di strada e questo per me è il momento più bello, questo riconoscimento nel riconoscerci: voi conoscete un po’ più il Vescovo ed io conosco un po’ di più voi.  Vi sono grato perché attraverso le vostre testate vedo l’agenda della realtà che vivo”. Il Vescovo ha poi fatto un appello: “Ricordati della dignità dell’uomo, tutto quello che accade nella giornata deve essere letto in questa chiave di lettura, ricordandosi della nostra dignità umana”. Ha poi enfatizzato che la Chiesa dovrebbe leggere i giornali poiché questi contribuiscono a una visione più ampia del mondo. Secondo Piazza, i giornali rappresentano una ricchezza poiché permettono di immergersi nelle notizie e di percepire la sensibilità dei giornalisti. Questa sensibilità non riguarda solo l’etica professionale, ma anche un senso di compassione verso il proprio territorio e le persone che lo abitano.

Il portavoce Unicef Italia, Andrea Iacomini ha ringraziando il Vescovo per questo invito. “E’ stata una gioia riabbracciarti in questa città – ha esordito Iacomini rivolgendosi al Vescovo – sei una garanzia per questa città. Sono onorato di essere qui per raccontare quello che faccio. Non tutti ci danno questa possibilità. E’ talmente complicato trovare lo spazio in più, quello della quotidianità. Ringraziando Dargent D’Amico per il messaggio inviato a Sanremo ho detto che ci sono 500 milioni di bambini che in questo momento sono in zone di conflitto e ieri Eros Ramazzotti ha ripreso questo dato per dire basta alla guerra. L’Unicef è una fonte primaria, quando scoppia un’emergenza siamo noi i primi sul campo a raccontare. Però poi passano i giorni, si perde l’interesse per la quotidianità di questa tragedia, si crea una sorta di assuefazione. Ci sono crisi di serie A e crisi di serie B. Oggi è Gaza la crisi di serie A, ma vi ricordo che ci sono anche 50 mila bambini sott’acqua in Libia”. Iacomini ha poi rivolto un pensiero ai migliaia di colleghi Unicef che si trovano in mezzo alle bombe, alle malattie come ai tanti altri operatori umanitari. “Danno credibilità alle cose che facciamo, ma se non c’è un’alleanza  tra i media che mi permette di raccontare quello che facciamo, dove lo facciamo e se lo facciamo, capite che è tutto molto difficile”. Iacomini ha poi rimarcato come vi sia una sola pace, senza colori politici e come siano aumentati i bambini malnutriti nel mondo. Ha poi evidenziato l’importanza dei social per comunicare queste tragedie. “Noi raccontiamo il dolore attraverso immagini filtrate, attraverso le storie. Poi una riflessione importante: “I grandi eroi di questi tempi sono i padri e le madri resilienti, i bambini che senza braccia e mani continuano a giocare nei campi profughi, non ci sono più purtroppo Madre Teresa, Nelson Mandela, John Fitzgerald Kennedy. Quindi come ci aiutiamo a raccontare tutto questo? Con delle forti alleanze”.

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