“Festa del SS. Salvatore” dal 6 al 13 maggio: tradizione, fede e rievocazioni storiche
Viterbo si appresta a vivere uno degli appuntamenti più attesi della primavera: la Festa del SS. Salvatore, in programma dal 6 al 13 maggio 2026, promossa dalle Parrocchie di Santa Maria Nuova e San Lorenzo insieme all’Associazione Rievocazione Storica SS. Salvatore.
L’evento, che unisce spiritualità e tradizione, prenderà il via con il triduo di preparazione, tra momenti di preghiera e celebrazioni eucaristiche. Il momento centrale sarà sabato 9 maggio, con una solenne giornata che includerà la celebrazione religiosa, il corteo storico per le vie del centro e la processione del Santissimo Salvatore. In serata, spazio anche alla convivialità con una cena medievale nelle Scuderie del Palazzo Papale.
Domenica 10 maggio, dall’alba al tramonto, il centro storico di Viterbo si trasformerà in un vivace scenario medievale: mercati tematici, spettacoli di scherma storica, esibizioni di sbandieratori e musici animeranno piazze e strade, coinvolgendo cittadini e visitatori. Non mancheranno momenti religiosi, tra cui la celebrazione eucaristica nella chiesa di Santa Maria Nuova.
La manifestazione si concluderà mercoledì 13 maggio con un convegno culturale dedicato alla storia dei papi e del primo conclave, a testimonianza del forte legame tra la città e il suo passato.
La Festa del SS. Salvatore rappresenta così un’occasione unica per riscoprire le radici storiche e religiose di Viterbo, offrendo al pubblico un’esperienza immersiva tra fede, cultura e tradizione.
L’iniziativa, promossa dalla Diocesi di Viterbo e dall’Abbazia in collaborazione con la Fondazione Bartolucci e con il patrocinio delle istituzioni locali, è stata presentata alla stampa il 22 aprile presso la Curia Vescovile. Il Vescovo di Viterbo Mons. Orazio Francesco Piazza ha definito l’evento un’apertura “straordinaria” delle celebrazioni, sottolineando il valore della musica liturgica come espressione profonda del legame tra fede e vita.








A Viterbo, domenica 19 aprile 2026, sarà presentato il restauro della sacra immagine di Maria Santissima Liberatrice.
Domenica 12 aprile 2026, alle ore 10.55, andrà in onda su **Rai 1** la celebrazione della Santa Messa dall’Abbazia di San Martino al Cimino, in occasione dell’VIII centenario della consacrazione del complesso religioso.
Gratitudine e riconoscenza
«Dall’alto discese come Signore e dal ventre uscì come servo. Si inginocchiò la morte dinanzi a lui nello sheol e alla sua resurrezione la vita lo adorò. Benedetto il suo trionfo»