Festa SANTA ROSA 2020

Ecco il programma della festa religiosa in onore di Santa Rosa patrona della Città di Viterbo. Il covid non ferma l’amore e la devozione che ognuno potrà rivolgere alla piccola santa che sara’ esposta per tutto il tempo della festa all’interno del monastero e che ognuno (rispettando le norme di sicurezza e sanitarie) potrà venerare e pregare. Non ci sarà la processione con il cuore (2 settembre) e nemmeno il trasporto della Macchina (3 settembre). Il Santuario rimarrà aperto secondo gli orari indicati per accogliere quanti vorranno venerare il corpo di Santa Rosa. Il Pontificale presieduto dal Vescovo di Viterbo Mons. Lino Fumagalli nel giorno della memoria liturgica (4 settembre) sara’ trasmesso in streaming e social sui canali diocesani indicati in locandina. Durante la novena di preparazione alla festa saranno tutte le parrocchie della città ad animare la preghiera e la celebrazione della messa all’interno del Santuario. A tutti l’augurio di vivere quest’anno seppur diversa una autentica festa di Santa Rosa.

Locandina – Festa Santa Rosa 2020




DON TITO MONANNI È TORNATO ALLA CASA DEL PADRE, IL CORDOGLIO DELLA DIOCESI

“Non ho visto mai un pessimista che abbia concluso qualcosa di bene”, diceva Papa Giovanni. E don Tito – che oggi pomeriggio presso la Clinica Salus a Viterbo all’età di 88 anni ha concluso il suo pellegrinaggio terreno – ha fatto tanto bene nella sua lunga vita sacerdotale proprio perché invece era l’ottimismo in persona. Ottimismo e allegria: questi erano i lati più belli della sua persona e del suo essere prete, non semplicemente espressione della sua indole naturale, ma frutto di un lavoro interiore che lo ha portato sempre a benedire la vita e a vedere il bene in ogni persona e in ogni situazione. Don Tito è stato il prete del dialogo, che ha saputo avvicinare tutti, ha voluto parlare con tutti, di tutti ha voluto essere amico. È stato il prete del sorriso, dalla battuta pronta, capace di comunicare serenità in chiunque lo incontrava. È stato il prete della disponibilità, per tutti, sempre. “La vita è bella, ed è bello essere prete”. Tante volte abbiamo sentito dalla sua bocca questa espressione. E questa bellezza don Tito l’ha saputa trasmettere durante tutto il suo ministero sacerdotale iniziato il 28 giungo 1956, che lo ha visto Vicario Parrocchiale e Parroco in vari Paesi della Diocesi (Acquapendente, Vetralla, Piansano, Blera, Grotte di Castro…), Vicario Episcopale per il Laicato, per anni Confessore al Santuario del SS. Crocifisso di Castro, Cappellano delle Monache del Monastero di Ischia di Castro, suo paese natale, e Assistente unitario dell’Azione Cattolica. Questa è stata da sempre la sua passione più grande, per essa ha lavorato a livello diocesano, regionale e nazionale, con una generosità e una convinzione tutta particolare, consapevole della necessità della promozione di un laicato maturo e impegnato a vivere l’esperienza di fede, l’annuncio del Vangelo e la chiamata alla santità. Con don Tito se ne va una figura significativa nel nostro Presbiterio. Un prete benvoluto da tutti, che ha amato questa nostra Diocesi, di cui si è sempre sentito parte attiva e responsabile. Bruce Marshall, nel suo bellissimo romanzo Ad ogni uomo un soldo, abbozza questo ritratto di un prete: “Era un brav’uomo e amava il Signore, ma lo amava senza ridere”. Come a dire che gli mancava una dimensione fondamentale. Don Tito è stato un uomo e un prete bravo, che ha amato e ha insegnato ad amare il Signore sempre col sorriso sul volto. E il sorriso non si improvvisa, perché è un’arte che esige un lungo apprendistato. La sorgente del sorriso sta dentro, in profondità. Il Vescovo Lino, il Presbiterio e l’intera Chiesa locale, mentre ringraziano il Signore per l’esempio di vita sacerdotale e di amore alla Chiesa che don Tito ci lascia, lo affidano a Lui perché gli conceda di entrare nella Sua casa dove per sempre “la nostra bocca si aprirà al sorriso e la nostra lingua si scioglierà in canti di gioia” (cfr. Sl 125,2). 13 agosto 2020

don Luigi Fabbri

Vicario Generale




VITERBO SALUTA IL VESCOVO LORENZO CHIARINELLI Commozione e partecipazione per i funerali del Vescovo emerito

Questo pomeriggio la Basilica della Madonna della Quercia era gremita di fedeli, sacerdoti e vescovi per dare l’ultimo saluto a Mons. Lorenzo Chiarinelli vescovo emerito di Viterbo scomparso lo scorso 3 agosto. Dal 2011 dopo la rinuncia per limiti di età si era trasferito a Rieti sua Città natale che questa mattina l’ha salutato con affetto e riconoscenza durante i funerali celebrati da Mons. Domenico Pompili. Quella di Mons. Chiarinelli è’ stata una vita spesa per la ricerca di Dio attraverso la sua passione per la lettura, lo studio e la ricerca continua. Voleva che tutti potessero nella propria vita ricercare il Dio per il quale aveva dato la vita nel sacerdozio e nell’episcopato attraverso i molteplici servizi all’interno della Chiesa Italiana. Una lunga vita vissuta nello stile di un pastore attento e premuroso come anche Mons. Lino Fumagalli lo ha ricordato nella omelia durante i funerali. Nei 14 anni trascorsi come Vescovo di Viterbo ha sempre richiamato l’impegno di ciascuno e della chiesa con la metafora che la vita è un cammino. Una chiesa in cammino è’ stato sempre il suo filo conduttore che ha accompagnato passi e tappe della diocesi attraverso numerose pubblicazioni e testi per la catechesi. “Un uomo, il vescovo Lorenzo – come lo ha ricordato mons. Fumagalli durante l’omelia – appassionato di una chiesa che non si lascia appiattire dal presente, ma è profetica, guarda al futuro, al suo piano di salvezza e cerca di realizzarlo con coraggio”. Il Vescovo Lino a nome dell’intera Diocesi di Viterbo ha detto grazie al Signore per il dono del Vescovo Lorenzo. “Un grazie, dice Mons. Fumagalli, che porta a ricordare e rivivere il suo insegnamento”. La presenza numerosa di tanti confratelli Vescovi e sacerdoti ha testimoniato la gratitudine e la riconoscenza per la persona del Vescovo Lorenzo esempio luminoso e lungimirante, attento e accogliente. La Chiesa di Viterbo ti dice grazie Vescovo Lorenzo e con le parole del vicario generale don Luigi Fabbri (per 14 anni suo segretario particolare) “ora ti affida all’abbraccio di Dio che tanto hai amato e ricercato”.

#gallery-1 { margin: auto; } #gallery-1 .gallery-item { float: left; margin-top: 10px; text-align: center; width: 33%; } #gallery-1 img { border: 2px solid #cfcfcf; } #gallery-1 .gallery-caption { margin-left: 0; } /* see gallery_shortcode() in wp-includes/media.php */




Svolti questa mattina a Rieti i funerali di Mons. Lorenzo Chiarinelli. Oggi pomeriggio alla Quercia i funerali per la Chiesa di Viterbo

Questa mattina si sono svolti a Rieti i funerali del Vescovo Lorenzo Chiarinelli emerito di Viterbo. A presiedere la celebrazione in piazza davanti la Cattedrale, Mons. Domenico Pompili vescovo di Rieti alla presenza di numerosi vescovi delle diocesi del Lazio fra cui il Cardinale Petrocchi Giuseppe arcivescovo de L’Aquila e amici del Vescovo Lorenzo insieme a tanti sacerdoti, fedeli e autorità che riempivano la piazza Cesare Battisti. Il Vescovo Pompili ha aperto la celebrazione ricordando che il luogo scelto per salutare il Vescovo Lorenzo rispecchia la sua profonda convinzione di “una Chiesa tra la gente…”. Una celebrazione segnata dalla tristezza ma dalla certezza di una vita che va oltre questa vita e che il Vescovo Lorenzo ha sempre insegnato. Nell’omelia Mons. Pompili ha tracciato la figura del buon Pastore “aperto a donare sempre la vita per il gregge, e Mons Lorenzo non è stato mercenario ma autentico pastore perché nel suo servizio episcopale nelle varie chiese che ha servito è stato sempre capace di ascolto”.

Nel pomeriggio alle ore 15 la salma del Vescovo Chiarinelli arriverà a Viterbo nella Basilica della Quercia e alle ore 17 il Vescovo Lino Fumagalli celebrerà i funerali per la chiesa di Viterbo che ha servito per 14 anni dal 1997 al 2011. Dopo il rito funebre sara’ sepolto nel sepolcro dei Vescovi all’interno della Basilica della Quercia.

#gallery-2 { margin: auto; } #gallery-2 .gallery-item { float: left; margin-top: 10px; text-align: center; width: 33%; } #gallery-2 img { border: 2px solid #cfcfcf; } #gallery-2 .gallery-caption { margin-left: 0; } /* see gallery_shortcode() in wp-includes/media.php */




Il Vescovo emerito della Diocesi Mons. Lorenzo Chiarinelli alla Casa del Padre

Ieri sera lunedì 3 agosto, alle 22.20, nella sua abitazione a Rieti, il Vescovo Mons. Lorenzo Chiarinelli ha concluso la sua esistenza terrena all’età di 85 anni. Sacerdote e Vescovo di profonda cultura e intensa vita spirituale, con Lui se ne va una guida esemplare e un maestro insuperabile di vita e di amore alla Chiesa. Fu ordinato sacerdote a Rieti il 15 settembre 1957. Dopo aver conseguito la Licenza in Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana, con specializzazione presso la Pontificia Università Lateranense, ha svolto numerosi compiti a Rieti come insegnante di Religione, di Filosofia, di Etica e di Antropologia culturale, come Responsabile di numerosi Uffici e come Vicario Generale. A livello nazionale è stato dal 1967 Vice Assistente della FUCI e, successivamente, del “Movimento dei Laureati” e del rinnovato “Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale” (MEIC). Per 15 anni è stato docente di Patristica e Letteratura Cristiana presso l’Istituto di Catechesi Missionaria della Pontificia Università Urbaniana (Roma). Consacrato Vescovo nel 1983, ha retto la Diocesi di Sora- Aquino-Pontecorvo fino al 1993, quando è stato trasferito alla Diocesi di Aversa (1994-1997). Nel 1997 fu nominato Vescovo di Viterbo. Durante il suo episcopato, nella Conferenza Episcopale Italiana ha ricoperto l’incarico di Presidente della Commissione Episcopale per la Dottrina della Fede e la Catechesi conducendo la verifica e la redazione definitiva del “catechismi” della CEI. È stato membro della Commissione Episcopale per l’Ecumenismo e il Dialogo e Presidente del Comitato Scientifico Organizzatore delle Settimane dei Cattolici Italiani. In questa veste ha condotto nell’ottobre 2004 la 44° Settimana Sociale dei Cattolici Italiani sul tema “Democrazia: nuovi scenari –nuovi poteri”. Per la Santa Sede è stato membro della Congregazione dei Vescovi e membro della Congregazione per le Cause dei Santi. Fece il suo ingresso a Viterbo il 04 ottobre 1997 e ha guidato questa nostra Chiesa per 14 anni, fino al febbraio 2011, quando presentò le dimissioni per raggiunti limiti di età. Fu l’artefice della Visita Pastorale del Papa Benedetto XVI a Viterbo e Bagnoregio il 06 settembre 2009. Il suo episcopato nella nostra Diocesi è stato generoso e appassionato, il suo magistero ricco e illuminato, con una particolare attenzione all’impegno di educazione nella fede. Scriveva: “C’è una mentalità da cambiare, c’è una prassi da rinnovare, c’è un itinerario da tracciare con lucidità e competenza e da percorrere con coerenza e tenacia … Tocca a noi annunciare, proporre, incarnare nell’oggi la novità dell’evangelizzazione, della catechesi, della celebrazione, della testimonianza che l’esperienza di fede, antica e sempre nuova, possiede … Anche se la strada sembra più lunga, più impegnativa, più faticosa non tiratevi indietro: la meta è una vita cristiana più seria, più vera, più autentica…”. Con la nostra Chiesa ha mantenuto sempre un legame stretto di affetto e di amicizia, e non sono mancate numerose occasione in cui in questi anni lo abbiamo visto tornare tra noi per incontri e celebrazioni. Salutando la nostra Chiesa nel 2011, ci consegnò una breve e intensa lettera. In questo momento, in cui il saluto si fa definitivo in attesa di rivederci in cielo, è bello riascoltare le sue parole: “È giunto il momento del saluto… Il saluto di chi parte non ha bisogno di molte parole… E dal cuore, dove si coltiva “l’essenziale che è invisibile agli occhi”, sento in questo momento zampillare un’onda che grida: Questa Chiesa l’ho amata!… Dirvi questo, con sincerità e umiltà, mi basta. E lo dico a tutti… Vivete, amate la Chiesa! … Anche se dovesse portare il segno degli anni; se avesse il volto rugoso, le vesti consunte, i passi incerti… Ma nel suo cuore c’è sempre Dio! Anzi, Dio è il suo cuore!… Amate questa Chiesa viterbese con la sua storia e la sua geografia, con la sua arte e la sua santità, le sue memorie e le sue speranze…. Amatela come una Madre, una sorella, una figlia… Vi abbraccio ad uno ad uno e tutti benedico con amore”. È la consegna che ci lascia. È l’impegno che vogliamo prendere. Il Vescovo Lino, il Presbiterio e l’intera comunità ecclesiale di Viterbo si stringono con affetto intorno ai familiari del Vescovo Lorenzo, ringraziano il Signore per averlo avuto pastore, amico e padre e lo affidano all’amore infinito di Dio perché “lo ammetta a godere la luce del Suo volto”. Nella giornata di domani verrà indicato il giorno e l’ora delle esequie.

Le esequie domani 5 agosto ore 11.00 a Rieti e alle ore 17.00 a Viterbo presso la Basilica della Quercia presieduti dal Vescovo Mons. Lino Fumagalli. La salma di Mons. Chiarinelli sarà poi tumulata nel sepolcro dei Vescovi all’interno della Basilica di Santa Maria della Quercia.

Don Luigi Fabbri

Vicario Generale




Il Diacono permanente Renato Minetti alla Casa del Padre

Ieri, presso l’Ospedale di Montefiascone è morto Renato Minetti, Diacono permanente. Aveva compiuto 84 anni pochi giorni fa.

Da Torino, ormai da diversi anni era tornato con sua moglie a Onano, dove ha continuato a svolgere con generosità grande il suo servizio diaconale.

In questi ultimi anni è stato particolarmente provato dalla malattia, che però lo ha visto sempre sereno, affidato totalmente alla volontà del Signore e assistito amorevolmente dalla moglie, che in ogni momento gli è rimasta a fianco.

La Diocesi esprimendo vicinanza alla moglie, ai figli e ai familiari tutti, dice grazie al Signore per la testimonianza bella che Renato ha offerto ad imitazione di Gesù, che non è venuto “per farsi servire ma per servire e dare la sua vita”.

Don Luigi Fabbri
Vicario Generale




Ordinazione Presbiterale di Don Nicola Migliaccio: 8 agosto 2020 Cattedrale “San Lorenzo” Viterbo

Sabato 8 agosto, alle ore 18.30 in Cattedrale, il Vescovo Lino ordinerà un nuovo presbitero per la nostra Chiesa Diocesana: Don Nicola Migliaccio. E’ un grande dono!

Ci uniamo a lui nel rendimento di grazie e lo accompagniamo con la nostra preghiera. Tutti siete invitati a partecipare.

 

Per i sacerdoti:
dal momento però che il numero degli ingressi in Cattedrale è limitato ai posti consentiti dalla attuale normativa di contenimento e contrasto del COVID-19 è necessario confermare la propria partecipazione alla celebrazione entro il 31 luglio a Don Nicola Migliaccio (380.1411994 – donnicolamigliaccio@gmail.com).

A quanti confermeranno la loro partecipazione verranno inviate più precise indicazioni per la celebrazione.




Santuario Diocesano SS. Crocifisso di Castro: il Vescovo Lino ha presieduto la Santa Messa

Il Vescovo Lino ha celebrato domenica scorsa 21 giugno la Santa Messa nel Santuario Diocesano del Santissimo Crocifisso di Castro al termine del mese di giugno dedicato alla venerazione. Quest’anno a motivo delle restrizioni governative Covid-19 la celebrazione è stata trasmessa in diretta social sui canali diocesani con la partecipazione di un numero ristretto di fedeli.

#gallery-3 { margin: auto; } #gallery-3 .gallery-item { float: left; margin-top: 10px; text-align: center; width: 50%; } #gallery-3 img { border: 2px solid #cfcfcf; } #gallery-3 .gallery-caption { margin-left: 0; } /* see gallery_shortcode() in wp-includes/media.php */




Ritiro del Clero con il Vescovo Lino lo scorso 25 giugno

Si è tenuto giovedì scorso, 25 giugno,  il ritiro del clero diocesano con il Vescovo Lino nel nuovo Centro Pastorale a Villanova (Viterbo) per un momento di riflessione prima della pausa estiva.

#gallery-4 { margin: auto; } #gallery-4 .gallery-item { float: left; margin-top: 10px; text-align: center; width: 33%; } #gallery-4 img { border: 2px solid #cfcfcf; } #gallery-4 .gallery-caption { margin-left: 0; } /* see gallery_shortcode() in wp-includes/media.php */




60° di ordinazione sacerdotale di Don Enzo Aquilani: messa in diretta presieduta da Vescovo sui canali social della Diocesi

Oggi 29 giugno dal piazzale della Parrocchia del Sacro Cuore in Viterbo, il Vescovo presiede la Santa Messa per i 60 anni di sacerdozio di don Enzo Aquilani e sarà trasmessa in diretta sui canali social della Diocesi.