Il Vescovo ha presieduto la Celebrazione Eucaristica presso il Complesso di Villa Immacolata in occasione del Santo Natale

Nella mattinata di oggi, il Vescovo Orazio Francesco Piazza ha presieduto la Celebrazione Eucaristica presso il Complesso di Villa Immacolata in occasione del Santo Natale.
Nella struttura, oltre ai malati e al personale sanitario di riabilitazione, sono presenti anche gli studenti al Corso di Laurea triennale abilitante in Fisioterapia, organizzato dall’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma (Facoltà di Medicina e Chirurgia), un percorso di 3 anni.
Una rappresentanza di loro era presente alla Messa del Vescovo.




“Natale Insieme”, istituzioni e autorità alla cena ospitata nella mensa Caritas per gli auguri di Natale 2025

Si è tenuta giovedì 12 dicembre, nella mensa Caritas di via San Leonardo a Viterbo, la cena-incontro per il Natale 2025. “Un momento di condivisione e fraternità, pensato per celebrare il Natale con spirito di comunità e solidarietà”, recitava l’invito rivolto ai rappresentanti delle istituzioni e a quelli delle forze dell’ordine del Viterbese.

Con il Vescovo, Orazio Francesco Piazza, a fare gli onori di casa erano presenti il prefetto Sergio Pomponio, la sindaca Chiara Frontini, il presidente della Provincia, Alessandro Romoli. Insieme ai tavoli per la cena, con alcuni degli ospiti del dormitorio Caritas, anche il questore Luigi Silipo; il comandante del nucleo operativo provinciale Carabinieri, tenente colonnello Emilio Miceli; il comandante provinciale della Guardia di Finanza, colonnello Carlo Pasquali; il comandante dei Vigili del fuoco, Mauro Caprarelli.

Presenti inoltre il dirigente amministrativo del Tribunale di Viterbo, Paolo Stavagna; il segretario Uil lavoratori in agricoltura, Antonio Biagioli;  la responsabile dell’Ufficio esecuzioni penali esterne, Paola Danesi; Sara De Luca per la Cisl Viterbo; Elena Innamorato per la Croce Rossa viterbese; il direttore amministrativo Asl Viterbo, Simona Di Giovanni.

Alle parole di benvenuto del direttore della Caritas viterbese, Luca Zoncheddu, che ha presentato gran parte della “squadra” di operatori e volontari che animano la struttura, è seguito il saluto del Vescovo con la sua benedizione. “Agli auguri che ci facciamo per le festività – ha detto monsignor Piazza – e al ringraziamento alla Caritas per il lavoro che fate ogni giorno, che si vede in tante piccole cose. Per quanto possiamo fare piccole cose, cara sindaca Frontini, dobbiamo esser convinti che se ci mettiamo il cuore anche quelle hanno grande valore. Crediamo che mettendo insieme tutte queste piccole opere, possiamo rispondere a tante necessità. Ma senza cadere nell’ansia di non poter far tutto, perché non potremo mai fare tutto. Quello che facciamo, facciamolo bene”.

E’ poi seguita la parte conviviale dell’incontro, con la cena elaborata e presentata dai cuochi e assistenti di cucina della mensa Caritas, tutti volontari come tutti quelli che si alternano, ogni giorno, per fornire pasti a quanti ne hanno bisogno perché affrontano momenti di difficoltà della propria vita.

I numeri della Caritas di Viterbo

I dati forniti dal bilancio sociale della Caritas diocesana, aggiornati al 2024 ma in linea con quelli del 2025 (in corso di rendicontazione), fotografano il volume delle attività e dei servizi svolti attraverso la cooperativa Carità Coop.

Per il sostegno alle persone il riferimento è il Centro d’ascolto (logo: Prendersi Cura), che nell’anno precedente ha fornito orientamento e segretariato sociale a 137 persone, ne ha supportate 71 con un progetto di accompagnamento, fornito consulenza burocratico-amministrativa e legale a 55 persone. Ma soprattutto, ha incontrato 837 persone per verificare e indirizzare le loro richieste di aiuto e sostegno.

Significative le cifre che arrivano dalla Mensa (logo: Manna), che nel 2024 ha fornito 25.342 pasti, compreso le cene per gli ospiti del dormitorio, con una media di 70 pasti/giorno. Così come quelle del centro di ospitalità notturna (logo: La Tenda), che nel 2024 ha accolto 112 persone – 32 italiani e 80 stranieri – per 3.384 pernottamenti totali.

Da sottolineare che le voci di costo affrontate per l’operatività di mensa e dormitorio hanno toccato la cifra di 179.589 euro; tra queste, ben 53.584 hanno riguardato la spesa per il cibo e 18.628 i costi per le utenze. A titolo di informazione, i contributi totali, pubblici e privati, arrivati alla Caritas di Viterbo nello scorso anno sono stati di 364.989 euro.    

A queste attività, la Caritas di Viterbo affianca da tempo anche il progetto di Co-housing (logo: Abitiamo), che promuove la formazione universitaria di alcuni giovani, offrendo loro la possibilità di vivere insieme in una realtà di condivisione, accoglienza e servizio, In cambio dell’ospitalità ricevuta, gli studenti mettono a disposizione il loro tempo per affiancare le attività e i servizi della Caritas.

“Un attività che vi fa onore e che apprezziamo – ha detto ieri il Vescovo agli studenti presenti in mensa – ma io soprattutto vi voglio vedere laureati. Vi seguo da  vicino, aspetto i vostri risultati”.

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Nasce in Diocesi L’OSSERVATORIO TERRITORIALE frutto della collaborazione fra Diocesi, Università della Tuscia

DIOCESI DI VITERBO
Ufficio Comunicazioni Sociali

COMUNICATO STAMPA
NOTA n° 12 del 09 Dicembre 2025

Martedì 9 Dicembre, l’inaugurazione presso il rettorato dell’Università della Tuscia
NASCE IN DIOCESI L’OSSERVATORIO TERRITORIALE
Frutto della collaborazione fra Diocesi, Università della Tuscia
ed enti locali dell’Alta Tuscia.

È stata una mattinata intensa, quella, che si è vissuta nell’Aula Magna del Rettorato dell’Università degli studi della Tuscia, a Viterbo.

Alla presenza della Magnifica Rettrice Tiziana Laureti, è stato inaugurato, da S.E. Mons Orazio Francesco Piazza, Vescovo di Viterbo, l’Osservatorio sul rapporto tra Ambiente, Ruralità e tradizioni popolari dell ‘Alta Tuscia Laziale.

Unico nel panorama nazionale, come spiega il Presidente don Enrico Castauro, l’Osservatorio è il risultato di un cammino durato un anno; approdato ad un accordo ufficiale tra il Dipartimento DAFNE, dell’ Università della Tuscia, Diocesi e Sindaci della Comunità Montana.

L’osservatorio vede, inoltre, la partescipazione dei presidenti e direttori delle Riserve Naturali del Monte Rufeno e dell’ Amone.

L’obiettivo sarà l’osservazione, lo studio e la sintesi dei fenomeni sociali dell’Alta Tuscia nella prospettiva di trovare nuovi percorsi, per rispondere a tutti quei cambiamenti, che il territorio sta affrontando.
Le sfide, che i veloci cambiamenti sociali pongono alla comunità Ecclesiale e Civile, non possono non interrogare il mondo della ricerca, quale strumento idoneo e opportuno a elaborare strategie e risposte, che si fanno sempre più necessarie, per conservare, valorizzare e promuovere, l’immenso patrimonio di risorse naturalistiche, agroalimentari e di religiosità, che caratterizzano e descrivono le popolazioni dei comuni e comunità interessate dall’osservatorio.

Presenti le più alte cariche istituzionali del Territorio, insieme ai sindaci, chiarissimi professori, associazioni di settore; tantissimi sono stati gli intervenuti all’evento, che vede dare alla luce un esempio, singolarissimo, di sinodia, in vista del bene comune.

 

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Chiusura Giubileo in Diocesi: domenica 28 dicembre ore 17.00

Chiusura Giubileo in Diocesi, ore  17.00 Celebrazione Eucaristica presieduta da S.E. Mons. Orazio Francesco Piazza.

Tutte le comunità e le realtà ecclesiali della diocesi sono invitate a partecipare.

 




Giornata Mondiale del Malato 2026

Papa Leone XIV ha scelto il tema per la XXXIV Giornata Mondiale del Malato, che sarà celebrata l’11 febbraio 2026, anno solenne: “La compassione del Samaritano: amare portando il dolore dell’altro”.

Il bollettino diffuso dalla Sala Stampa della Santa Sede informa inoltre che la Giornata, che quest’anno avrà carattere solenne, sarà celebrata a Chiclayo, in Perù, diocesi in cui ha svolto il suo ministero episcopale Papa Leone XIV.

Il tema, mettendo al centro la figura evangelica del samaritano che manifesta l’amore prendendosi cura dell’uomo sofferente caduto nelle mani dei ladri, vuole sottolineare questo aspetto dell’amore verso il prossimo: l’amore ha bisogno di gesti concreti di vicinanza, con i quali ci si fa carico della sofferenza altrui, soprattutto di coloro che vivono in una situazione di malattia, spesso in un contesto di fragilità a causa della povertà, dell’isolamento e della solitudine.

La Giornata Mondiale del Malato, istituita da san Giovanni Paolo II nel 1992, vuole essere un momento privilegiato di preghiera, di vicinanza e di riflessione per tutta la comunità ecclesiale e per la società civile, chiamata a riconoscere il volto di Cristo nei fratelli e nelle sorelle segnati dalla malattia e dalla fragilità.

Con la celebrazione solenne di Chiclayo, la Chiesa universale guarda all’America Latina e alla sua ricca tradizione di solidarietà. Come il buon Samaritano che si china sul ferito lungo la strada, anche la comunità cristiana è chiamata a fermarsi davanti a chi soffre, a farsi testimone evangelica di prossimità e di servizio verso i malati e i più fragili.

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Il vescovo Orazio Francesco Piazza ha benedetto tutti i piani della Cittadella della Salute a Viterbo

2 dicembre 2025. Il vescovo Orazio Francesco Piazza ha benedetto tutti i piani della Cittadella della Salute a Viterbo, portando parole di speranza, ha invitato alla corresponsabilità e condivisione, a rinnovare la passione e l’ entusiasmo nel lavoro e soprattutto l’unione e la solidarietà tra colleghi, inoltre a servire e dare il meglio che si può alle persone che usufruiscono dei servizi sanitari. Presenti il Cappellano dell’ospedale don Dante, il Vicario episcopale di ambito don Claudio Sperapani, il direttore ufficio diocesano pastorale della salute don Gianluca Scrimieri.

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Lettera Avvento 2025 del Vescovo alle Comunità

Carissimi Fratelli e Sorelle, amati da Dio, questo è l’invito di un Anonimo del IX sec., nel I Sermone sull’Avvento, rivolto a tutti noi per avviare il cammino dell’Avvento in preparazione al Natale del Signore Gesù, nostra unica speranza. È un itinerario spirituale che si colloca, come tappa finale, nell’Anno giubilare che stiamo insieme vivendo. Più vicina è la visita dell’Ospite e più intensa diviene la cura della casa per accoglierlo degnamente. Se le controverse vicende del mondo, le situazioni problematiche e sofferte più prossime inducono a pensieri negativi e sfiduciati, l’attenzione e la disposizione del cuore verso
il Cristo che viene alimentano al contrario il realismo e la lucidità della speranza che non delude. Ilario di Poitiers suggerisce la domanda decisiva per misurare la concretezza di questa disposizione interiore e la volontà di operare scelte conseguenti: «chi attendo? Chi sto aspettando? Perché, se attendiamo il Signore non saremo confusi nella nostra attesa, perché il Signore che viene non delude»…

Lettera Avvento Vescovo




Svolta la GMG in Diocesi con il Vescovo

Incontro dei ragazzi, confessioni, celebrazione Eucaristica e pizza insieme. Il tutto in un clima di profonda gioia e armonia presso la Cattedrale San Lorenzo – Viterbo, promosso da SdPG VITERBO GIOVANI.

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Svolto il Giubileo delle Claustrali presieduto dal Vescovo

Giubileo delle Claustrali in diocesi.

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Osservatorio Territoriale: Ambiente, Ruralità e Tradizioni Popolari dell’Alta Tuscia Laziale – Martedì 9 dicembre ore 10.00 Aula Magna Università della Tuscia

Il 9 dicembre 2025, alle ore 10:00, si terrà l’inaugurazione dell’Osservatorio Territoriale sull’ambiente, la ruralità e le tradizioni popolari dell’Alta Tuscia Laziale, un’iniziativa promossa dalla Diocesi di Viterbo, in collaborazione con l’Università degli Studi della Tuscia, la Regione Lazio, la Provincia di Viterbo e la Comunità Montana Alta Tuscia Laziale. L’evento avrà luogo nell’Aula Magna del Rettorato dell’Università degli Studi della Tuscia a Viterbo.

L’inaugurazione sarà un momento di confronto e riflessione sul valore del territorio dell’Alta Tuscia Laziale, una zona ricca di tradizioni culturali, storiche e naturali, che merita di essere studiata e valorizzata. Il progetto mira a creare un punto di riferimento per l’analisi e la ricerca su come l’ambiente e le tradizioni locali interagiscono con lo sviluppo del territorio.

Programma dell’evento

L’evento inizierà con i saluti istituzionali della Prof.ssa Tiziana Laureti, Magnifica Rettrice dell’Università degli Studi della Tuscia, e del Prof. Simone Severini, Direttore del Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali (Dafne) dell’UNITS. A seguire, ci sarà l’intervento di S.E. Mons. Orazio Francesco Piazza, Vescovo di Viterbo, che porterà il suo saluto in rappresentanza della comunità religiosa locale.

Durante l’inaugurazione, verrà presentato l’Osservatorio con una serie di interventi da parte di esperti del settore, tra cui:

  • Prof. Don Enrico Castauro, docente dell’Istituto Teologico San Pietro e Presidente dell’Osservatorio, che parlerà del significato e degli obiettivi del progetto.

  • Prof.ssa Angela Lo Monaco, docente di Tecnologia del Legno ed Utilizzazioni Forestali – Dipartimento Dafne, che discuterà degli aspetti tecnici e scientifici legati alla gestione delle risorse naturali della zona.

  • Prof.ssa M. Nicolina Ripa, docente di Costruzioni Rurali e Agro-Forestali – Dipartimento Dafne, che offrirà uno spunto sulle tecniche sostenibili di costruzione e gestione rurale in Alta Tuscia.

  • Prof.ssa Rachele Venanzi, PhD in Ricerca e Tecnologia del Legno ed Utilizzazioni Forestali – Dipartimento Dafne, che modérerà il convegno e coordinerà i lavori.

Ai partecipanti iscritti all’ODAF (Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Viterbo) verranno riconosciuti crediti formativi professionali (CFP).

Questo evento segna l’inizio di un’importante iniziativa di ricerca e valorizzazione del territorio dell’Alta Tuscia Laziale, con l’intento di preservare e promuovere le tradizioni locali, in un contesto di sostenibilità ambientale e sviluppo rurale.

Per ulteriori informazioni, è possibile contattare l’Ufficio Comunicazioni Sociali, Stampa e Cerimoniale della Diocesi di Viterbo all’indirizzo email: ufficiostampa@diocesiviterbo.it.