Il Card. Fortunato Frezza, originario della nostra diocesi, ha festeggiato con la comunità diocesana il suo 60 anniversario di Ordinazione

Questo pomeriggio, presso la Basilica della Madonna della Quercia, il cardinal Fortunato Frezza, originario della nostra diocesi, ha festeggiato con la comunità diocesana il suo 60 anniversario di Ordinazione Sacerdotale. Un momento di festa reso ancora più bello dalla presenza del nostro Vescovo Mons. Orazio Francesco Piazza, dall’Arcivescovo Fabio Fabene e dal Vescovo emerito Lino Fumagalli e da sacerdoti e numerosi fedeli.

#gallery-1 { margin: auto; } #gallery-1 .gallery-item { float: left; margin-top: 10px; text-align: center; width: 14%; } #gallery-1 img { border: 2px solid #cfcfcf; } #gallery-1 .gallery-caption { margin-left: 0; } /* see gallery_shortcode() in wp-includes/media.php */




Il Card. Pietro Parolin presiederà la Messa per la Pace al Festival dell’Ecologia Integrale

Tra gli appuntamenti più significativi della sesta edizione del Festival dell’Ecologia Integrale, domenica 5 luglio si terrà la MESSA PER LA PACE, celebrata dal cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato della Santa Sede.

La sua presenza conferisce ulteriore valore a un momento di profonda spiritualità e riflessione, dedicato all’invocazione della Pace, della fraternità e del #dialogo tra i popoli.

In un contesto internazionale segnato da tensioni e conflitti, questa celebrazione rappresenta un’occasione per ritrovarsi insieme nella preghiera e riaffermare il valore della riconciliazione, della solidarietà e della speranza.

Il cardinale Parolin aveva già partecipato alla prima edizione del Festival, nel 2021, con la lectio magistralis “Nel Creato tutto è in relazione: ritrovare i legami”, contribuendo a delineare il percorso culturale e spirituale che continua ancora oggi.

🗓 Domenica 5 luglio 2026
🕕 Ore 18:00
📍 Cattedrale di S. Margherita – Montefiascone (VT)

Un appuntamento aperto a tutta la comunità, nel segno della Pace e dell’Ecologia Integrale.




Viterbo, il 19 giugno 2026 il IV Incontro Ecumenico dedicato al Beato Domenico Barberi

Si terrà venerdì 19 giugno 2026, alle ore 16.00, presso il Ritiro Sant’Angelo di Cura di Vetralla (VT), il **IV Incontro Ecumenico** dal titolo *“Beato Domenico Barberi: tessitore d’Europa”*, promosso dall’Ufficio per l’Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso della Diocesi di Viterbo, dall’Associazione Amici del Beato Domenico della Madre di Dio e dall’Unione Cattolica Stampa Italiana (UCSI).

L’iniziativa intende approfondire l’attualità della figura del Beato Domenico Barberi, religioso passionista considerato uno dei protagonisti del dialogo ecumenico del XIX secolo, e il suo contributo alla costruzione di ponti tra le diverse confessioni cristiane.

Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali di **mons. Orazio Francesco Piazza**, vescovo di Viterbo; **Antonella Sberna**, vicepresidente del Parlamento Europeo e delegata al Dialogo Interreligioso; e di **mons. Anthony Ball** dell’Anglican Centre di Roma.

A moderare l’incontro sarà **Maurizio Di Schino**, presidente dell’UCSI Lazio.

Tre gli interventi previsti nel corso del pomeriggio. **Padre Marco Staffolani, C.P.** parlerà di *“Domenico Barberi, maestro del Dialogo perché maestro della Scrittura”*. **Padre Luciano Bella, C.O.** approfondirà il tema *“Oltre la vulnerabilità del dubbio: J.H. Newman nel passaggio al cattolicesimo e la fioritura sulla Via Oratorii”*. Infine, **Padre Paul Francis Spencer, C.P.** interverrà su *“Il Beato Domenico e San J.H. Newman”*.

L’appuntamento rappresenta un’importante occasione di riflessione sul valore del dialogo tra le Chiese e sul ruolo svolto dal Beato Domenico Barberi nel favorire percorsi di incontro, comprensione reciproca e unità tra i cristiani, in una prospettiva che conserva ancora oggi una forte rilevanza per l’Europa e per la società contemporanea.




Presentato il volume dedicato al Cardinale Garampi in occasione del III centenario dalla nascita.

Ieri pomeriggio, presso la Rocca dei papi a Montefiascone, è stato presentato il libro “Giuseppe Garampi archivista, diplomatico e pastore (1725 – 1729)”, vescovo di Montefiascone e Corneto. L’iniziativa, promossa dalla Diocesi di Viterbo in occasione del terzo centenario dalla nascita di Garampi, si è aperta con i saluti del vescovo Orazio Francesco Piazza, autore della prefazione del volume. Presenti il Cardinale Fortunato Frezza, l’Arcivescovo titolare di Montefiascone monsignor Fabio Fabene, il Prefetto dell’Archivio Apostolico Vaticano Padre Rocco Ronzani, il parroco di Montefiascone don Marco Del Canuto. Sono intervenuti i curatori del volume Pier Paolo Piergentili e Gianni Venditti, membri del personale scientifico dell’Archivio. L’incontro è stato moderato dal professor Luciano Osbat.

#gallery-2 { margin: auto; } #gallery-2 .gallery-item { float: left; margin-top: 10px; text-align: center; width: 33%; } #gallery-2 img { border: 2px solid #cfcfcf; } #gallery-2 .gallery-caption { margin-left: 0; } /* see gallery_shortcode() in wp-includes/media.php */




Scuola diocesana alla Ministerialità: consegnati questa mattina i diplomi

Questa mattina presso la Sala Alessandro IV del Palazzo dei Papi, il Vescovo Orazio Francesco Piazza ha presieduto la cerimonia di consegna degli attestati e diplomi ai numerosissimi studenti provenienti da tutta la diocesi che hanno frequentato i corsi della Scuola Diocesana alla Ministerialita’.
Presenti il direttore della scuola don Enrico Castauro e alcuni docenti e personale dell’Istituto Teologico San Pietro.

#gallery-3 { margin: auto; } #gallery-3 .gallery-item { float: left; margin-top: 10px; text-align: center; width: 20%; } #gallery-3 img { border: 2px solid #cfcfcf; } #gallery-3 .gallery-caption { margin-left: 0; } /* see gallery_shortcode() in wp-includes/media.php */




Presentazione del progetto “Le Porte della Tuscia”: 17 giugno ore 10.30 presso il Palazzo dei Papi

“Il progetto “Porte della Tuscia” è un’iniziativa dedicata alla valorizzazione del patrimonio culturale della Tuscia viterbese attraverso tecnologie innovative, con l’obiettivo di migliorare accessibilità, conservazione e fruizione dei beni culturali sia online sia sul territorio. Il progetto ha creato una rete di monumenti e luoghi di interesse collegati da strumenti digitali immersivi, contribuendo alla promozione culturale e allo sviluppo economico e sociale del territorio.

L’evento, in programma il 17 giugno 2026 presso il Palazzo dei Papi di Viterbo, prevede una sessione di saluti istituzionali con rappresentanti delle istituzioni locali, regionali e del mondo accademico e culturale.

La seconda parte della mattinata è dedicata alla presentazione del progetto e dei suoi risultati. Gli interventi approfondiranno il ruolo delle diocesi nella promozione delle attività culturali, la necessità di una rete territoriale per la tutela del patrimonio, l’impiego delle tecnologie per il monitoraggio e la conservazione attiva dei beni culturali e il racconto dell’esperienza “Porte della Tuscia” come modello di innovazione, patrimonio e territorio. Saranno inoltre illustrati gli aspetti legati alla comunicazione del progetto e all’ottimizzazione degli investimenti realizzati.

La mattinata si concluderà con uno spazio dedicato a domande e dibattito tra relatori e partecipanti.




La Diocesi inizia una collaborazione con Università di Viterbo e quella di Betlemme

Presso il Palazzo Vescovile di Viterbo, S.E. Mons. Orazio Francesco Piazza ha ricevuto in questi giorni il prof. Luigi Bisceglia, docente di economia dell’Università di Betlemme in Visiting presso la Tuscia grazie all’accordo Erasmus di cui è responsabile il prof. Guarini.
Durante l’incontro il Vescovo ha manifestato la volontà di iniziare una collaborazione tra la diocesi, L’università della Tuscia e quella di Betlemme per iniziative di sviluppo a Betlemme.

Si era già parlato di questo a Roma lo scorso 13 maggio durante il Workshop dal titolo: “Sviluppo Umano Integrale: come ripensare le sfide odierne”
Un progetto grande, che ha visto la partecipazione al Workshop di: Simone Bocchetta – STUDIUM, Mario Biggeri – DISEI Università di Firenze, Giulio Guarini – Università La Tuscia, Guidalberto Bormolini – Tutto è Vita, Leonardo Becchetti – Università di Tor Vergata, Simona Beretta – Università Cattolica Milano, Alfonso Apicella – Caritas Internationalis, Martina Giacomel – Dicastero Sviluppo Umano Integrale, Dolores M. Sanchez – Dicastero Sviluppo Umano Integrale, Sebastiano Nerozzi – Università Cattolica Milano, Luigi Bisceglia – Università di Betlemme, Ugo Biggeri – Europa della Global Alliance for Banking on Values (GABV), Chiara Grazini – Università La Tuscia, Marco Marchetti – Università La Sapienza, Charlie Barnao – LUMSA, Andrea Simoncini – Università di Firenze, Francesco Salustri – Università Roma Tre, Emanuela Chiang – Volontariato Internazionale per lo Sviluppo VIS, Andrea Ferrannini – DISEI Università di Firenze e ARCO, Giuseppe Notarstefano – LUMSA, Luigi Reatti, DISEI Università di Firenze, Luca Lodi- DISEI Università di Firenze, Vincenzo Valori – DISEI Università di Firenze,
Adam Francescutto – DISEI Università di Firenze, Anne Rasch – Tutto è Vita, Giuseppe Dardes – Mondo di Comunità e Famiglia, Paolo Biella – Mondo di Comunità e Famiglia, Armando Pugno – Cons. Local Sviluppo locale, Elisabetta Sormani – Mondo di Comunità e Famiglia.
L’obiettivo del workshop è stato quello di promuovere le scienze sociali a servizio dello sviluppo della persona e della comunità, ponendo al centro le tre dimensioni fondative dell’essere umano: corpo, psiche e spirito.
Tale prospettiva, vicina alla Dottrina Sociale della Chiesa Cattolica, intende rinnovare le scienze sociali spogliandole dei costrutti accademici fallaci, in particolare dell’economia e del suo fallace abito di mera tecnica -incentrata sull’homo oeconomicus vs homo integralis- per riscoprire la sua vera natura delle scienze sociali, nate dalla costola dell’etica e impegnata nello studio dello sviluppo umano integrale come strumento di sviluppo civile.
Il percorso di ricerca prende avvio da un piano spirituale che illustra una visione integrale dell’uomo e del cosmo, figlia della tradizione indoeuropea. Con questa “visione del mondo” -Weltanschauung-, interiore ed esteriore, la riflessione ha per oggetto lo sviluppo umano integrale e l’economia civile capaci di affrontare le principali sfide odierne legate all’ambiente, alla finanza, all’innovazione e all’inclusione sociale.
Il workshop propone dunque un paradigma concettuale che dia anima ad una scienza sociale schiacciata dal peso di una visione individualistica e mercatistica e che vive una crisi innanzitutto di senso, nonché di capacità euristica.

Ufficio Comunicazioni Sociali




Viterbo e la Cattedrale al centro della Mostra conclusiva dei progetti finalisti Scuola estiva di formazione dei Giovani Artisti

Viterbo e la Cattedrale al centro della Mostra conclusiva dei progetti finalisti
SCUOLA ESTIVA DI FORMAZIONE DEI GIOVANI ARTISTI
«Formare allo spirito dell’arte sacra e della sacra liturgia»

LA CROCE NELLA LITURGIA: il tema di questa prima edizione promossa dalla CEI

Ieri, 10 Giugno, presso la Sala Gualterio – Palazzo dei Papi, si è tenuta l’inaugurazione della mostra alla presenza del Vescovo Orazio Francesco Piazza.
La mostra “Geometrie della Redenzione” presenta i progetti finalisti della prima edizione della Scuola Estiva di formazione per giovani artisti, dedicata al tema La Croce nella liturgia.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di favorire il dialogo tra la committenza ecclesiastica e i giovani artisti che desiderano formarsi allo «spirito dell’arte sacra e della sacra liturgia»
(Sacrosanctum Concilium, 127).
Promossa dall’Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l’edilizia di culto della Conferenza Episcopale Italiana, dal Dipartimento dei Beni Culturali della Chiesa della Pontificia Università Gregoriana, dall’Istituto di Liturgia della Pontificia Università della Santa Croce, dall’Accademia di Belle Arti di Roma e dall’Accademia di Belle Arti dell’Aquila, la Scuola ha coinvolto studenti interessati a confrontarsi con la progettazione di opere destinate al culto divino e alla devozione.
L’iniziativa in collaborazione con la Diocesi di Viterbo, ha visto presentare alla stampa i lavori a cui i partecipanti hanno lavorato alla progettazione di una croce astile processionale o di una croce con Crocifisso destinata al presbiterio della Cattedrale di San Lorenzo.
Il percorso formativo ha previsto sessioni sulla Croce nella Sacra Scrittura, nella riflessione teologica, nella liturgia e nella storia dell’arte, insieme a laboratori pratici, incontri con artisti e momenti di preghiera.
Alla presentazione della mostra e’ intervenuto il Vescovo di Viterbo Mons. Orazio Francesco Piazza, don Massimiliano Baldi Vicario episcopale per la cultura e la formazione, don Luca Franceschini Dr dell’ufficio nazionale per i beni ecclesiastici ed edilizia di culto, dott Federico Fusi per l’Accademia di Belle Arti dell’Aquila insieme a Sara Dias, e due fra i tre artisti vincitori del progetto: Benedetta Luciani e Valerio Pacini.

#gallery-4 { margin: auto; } #gallery-4 .gallery-item { float: left; margin-top: 10px; text-align: center; width: 16%; } #gallery-4 img { border: 2px solid #cfcfcf; } #gallery-4 .gallery-caption { margin-left: 0; } /* see gallery_shortcode() in wp-includes/media.php */




Bomarzo accoglie il Cardinale Jose’ Tolentino De Mendoça una giornata storica per la comunità

Una giornata di grande significato spirituale, culturale ed ecclesiale quella vissuta oggi dalla comunità di Bomarzo, che ha avuto l’onore di accogliere nella giornata di oggi 8 Giugno Sua Eminenza il Cardinale José Tolentino de Mendonça, Prefetto del Dicastero per la Cultura e l’Educazione della Santa Sede.

L’importante visita ha visto, tra gli altri, la partecipazione dei membri del Dicastero per la Cultura e l’Educazione come Mons. Paul Desmond Tighe, Vescovo titolare di Drivasto, Mons. Matthias Ambros e Mons. Carlo Maria Polvani, Arcivescovo titolare di Regie, ed altri prelati per un totale di circa cinquanta persone.

Ad accogliere il Cardinale sono stati il Vescovo di Viterbo, Monsignor Orazio Francesco Piazza, e il parroco di Bomarzo, Don Godfrey Mwansa, insieme al sindaco Marco Perniconi, al comandante dei Carabinieri, ai fedeli e ai cittadini che hanno voluto prendere parte a questo evento straordinario per la vita della comunità.

La celebrazione che si è svolta nel Duomo di Bomarzo, davanti l’urna del Patrono Sant’Anselmo, animata dalla locale Schola Cantorum che il Cardinale ha ringraziato utilizzando quanto attribuito a Sant’Agostino “chi canta prega due volte”, ha rappresentato un momento di profonda riflessione e di comunione ecclesiale. Durante l’omelia, il Cardinale ha rivolto parole di incoraggiamento e speranza ai presenti, richiamando il valore della fede, della cultura e dell’educazione come strumenti fondamentali per la crescita della persona e della società. Con le sue parole, prendendo spunto dalle letture odierne, ha sottolineato l’importanza del movimento, dello spostarsi, come Elia che vive una sorta di esilio purificatore nel deserto o come Gesù che sale al monte per il discorso delle beatitudini; spostarsi per aprirsi a mondi nuovi, a nuove culture a una crescita certa. Prendendo spunto dall’esempio di Sant’Anselmo, ha ricordato che i suoi insegnamenti sono un continuo spostarsi nel tempo e rimanere tutt’ora vivi e attuabili.

Nato a Machico, nell’isola di Madeira (Portogallo), il 15 dicembre 1965, José Tolentino de Mendonça è una delle figure più autorevoli della Chiesa contemporanea. Sacerdote dal 28 luglio 1990, teologo, biblista, poeta e docente universitario, è considerato uno dei maggiori esponenti della letteratura portoghese moderna. Papa Francesco lo ha creato Cardinale il 5 ottobre 2019.

Dal settembre 2022 ricopre l’incarico di Prefetto del Dicastero per la Cultura e l’Educazione della Santa Sede, organismo che promuove il dialogo tra fede e cultura e coordina numerose attività educative e accademiche della Chiesa cattolica nel mondo. È inoltre Presidente del Consiglio di Coordinamento tra le Accademie Pontificie e Gran Cancelliere della Pontificia Università Gregoriana.La presenza del Cardinale Tolentino de Mendonça rappresenta un momento di particolare prestigio per Bomarzo e per l’intera Diocesi di Viterbo. La visita ha offerto alla comunità l’opportunità di vivere un’esperienza di grande valore spirituale e culturale, rafforzando il legame tra la realtà locale e la Chiesa universale. L’affetto e la partecipazione dimostrati dai cittadini hanno confermato il forte senso di appartenenza della comunità bomarzese e la capacità di accogliere eventi di rilievo internazionale. Una giornata destinata a rimanere nella memoria di quanti hanno potuto godere di questa luce che ha saputo illuminare così intensamente un piccolo ma significativo istante della propria vita spirituale.

#gallery-5 { margin: auto; } #gallery-5 .gallery-item { float: left; margin-top: 10px; text-align: center; width: 12%; } #gallery-5 img { border: 2px solid #cfcfcf; } #gallery-5 .gallery-caption { margin-left: 0; } /* see gallery_shortcode() in wp-includes/media.php */




Il Cardinal Tolentino a Bomarzo: Lunedì 8 Giugno

IL CARDINAL TOLENTINO A BOMARZO
Lunedì 8 Giugno il Dicastero per la Cultura e l’Educazione della Santa Sede farà visita in Diocesi

Lunedì 8 giugno, la cittadina di Bomarzo e la Diocesi accoglieranno i membri del Dicastero per la Cultura e l’Educazione della Santa Sede.

Il Vescovo di Viterbo Mons. Orazio Francesco Piazza insieme al parroco di Bomarzo Don Godfrey accoglierà il Prefetto del Dicastero Vaticano Sua Eminenza il Cardinale José Tolentino de Mendonça, insieme ai Vescovi Segretari e a una delegazione di circa cinquanta membri del Dicastero.

Programma:

*Ore 09:30* – Accoglienza della delegazione in Parrocchia.

*Ore 10:00* – Solenne Celebrazione della Santa Messa presso il Duomo di Bomarzo.

La stampa e l’intera comunità è invitata a unirsi in preghiera per questo momento di comunione e di grazia.

Ufficio Comunicazioni Sociali