Caritas Diocesana: “Prendersi Cura” corso di formazione per animatori della carità e volontari

“Prenderci cura” il nostro percorso di formazione dedicato agli animatori della carità e ai volontari. Perché “Ogni giorno, siamo chiamati a diventare carezza di Dio” (Papa Francesco).  Il corso di formazione prevede colloqui personali. incontro in presenza e webinar. E’ rivolto a volontari già in attività e a persone che intendono intraprendere un percorso di volontariato. La partecipazione al corso è gratuita. E’ necessaria l’iscrizione entro il 15 febbraio.



XXIX Festa del Malato: 11 febbraio ore 17:00 celebrazione Eucaristica presieduta dal Vescovo al Santuario della Quercia

In unione con S.E. Mons. Vescovo e l’Ufficio Liturgico, l’Ufficio diocesano di Pastorale per la Salute, quest’anno, dovendoci uniformare alle norme vigenti in tema di prevenzione e ai limiti che le stesse dettano, in comunione con le altre Diocesi del Lazio, si è pensato di realizzare il programma di seguito trasmesso, che potrete modulare alle vostre realtà, favorendo un momento di condivisione spirituale tra le diverse zone pastorali.

Attraverso i vari appuntamenti previsti è nostro desiderio manifestare vicinanza ai fratelli e alle sorelle che soffrono, perché – come scrive Papa Francesco – “La vicinanza è un balsamo prezioso, che dà sostegno e consolazione a chi soffre nella malattia… E viviamo questa vicinanza, oltre che personalmente, in forma comunitaria: infatti l’amore fraterno in Cristo genera una comunità capace di guarigione, che non abbandona nessuno, che include e accoglie soprattutto i più fragili”.

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8 febbraio ore 17:00: Chiesa delle Duchesse.

Adorazione eucaristica animata dai Padri del Verbo Incarnato.

 

9 febbraio ore 17:00: Chiesa S. Paolo (Convento Cappuccini)

Lectio Divina, animata dai Frati Cappuccini sul brano del Vangelo (Mt 23,8) tema del messaggio del Papa.

 

10 febbraio ore 17:00: Cappella dell’Ospedale.

Rosario meditato presieduto da Don Luigi Fabbri Vicario Generale.

 

11 febbraio ore 17:00: Santuario della Quercia.

Celebrazione Eucaristica presieduta da Mons. Vescovo Lino Fumagalli.

Nella speranza di tempi più sereni, fiduciosi avanziamo implorando l’aiuto e la forza di Dio.

 




Itinerari dei preparazione alla Missione Sposi 2021

Ecco il calendario per gli incontri di preparazione al sacramento del matrimonio. Tutte le persone interessate possono rivolgersi al proprio parroco per maggiori informazioni. Se nei prossimi mesi ci saranno altre necessità potranno attuarsi altri corsi per le coppie che ne faranno richiesta.




Celebrata la Festa di San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti

Si è tenuto ieri  pomeriggio 23 gennaio, presso la chiesa dei SS. Ilario e Valentino, la S.Messa officiata dal Vescovo Lino Fumagalli per celebrare San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti e operatori della comunicazione, alla presenza del presidente dell’Ucsi di Viterbo, Lia Saraca e degli altri iscritti dell’associazione. Il consulente ecclesiastico dell’Ucsi e direttore dell’ufficio comunicazioni sociali della diocesi, don Emanuele Germani ha concelebrato la S. Messa. In evidenza il Messaggio del Papa per la Giornata delle Comunicazioni Sociali pubblicato oggi alla vigilia della festa di San Francesco di Sales, un monito del Papa che invita quanti sono impegnati a trasmettere notizie a rifarsi al valore del comunicare come servizio vero e autentico. “La comunicazione giornalistica serve per orientare e non disorientare la vita delle persone, per questo quello che il Papa suggerisce quest’anno nel messaggio è di particolare attualità, utilità e interesse comune, mettendo in guardia dal rischio di un’informazione sempre uguale, esortando ad andare “laddove nessuno va” e non raccontare la pandemia solo con gli occhi del mondo più ricco, uscendo “dalla comoda presunzione del “già saputo”. Per il Pontefice, “la crisi dell’editoria rischia di portare a un’informazione costruita nelle redazioni, davanti al computer”, “senza più consumare le suole delle scarpe”. Il Vescovo Lino ha fatto una prolusione iniziale mettendo l’accento sul fatto che il  lavoro degli operatori della comunicazioni non è solo informare, ma anche formare.

(Fonte: Tusciatimes.eu)

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Festa di San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti: sabato 23 ore 17.00 S. Messa presieduta dal Vescovo

Sabato 23 gennaio ore 17 Santa Messa celebrata dal Vescovo Lino Fumagalli nella Festa di San Francesco di Sales c/o la Chiesa dei Santi Valentino e Ilario a Viterbo.




Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani 2021

La data tradizionale per la celebrazione della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, nell’emisfero nord, va dal 18  al  25 gennaio,  data  proposta nel  1908  da padre  Paul  Wattson, perché  compresa  tra la  festa  della cattedra  di  san Pietro  e  quella della conversione di san Paolo. Il tema scelto per quest’anno, tratto dal Vangelo di Giovanni 15, 1 – 17 è: “Rimanete nel mio amore: produrrete molto frutto” ed esprime la vocazione alla preghiera, alla riconciliazione e all’unità della Chiesa e del genere umano che caratterizza.

Da alcuni anni, grazie al bel rapporto costruito dalla Diocesi di Viterbo e la comunità della parrocchia rumeno ortodossa di Viterbo, guidata da padre Vasile Stefan Bobita, è tradizione incontrarsi per pregare insieme durante la Settimana di Preghiera per l’unità dei Cristiani. Quest’anno, anche con i limiti della pandemia, non si è voluto rinunciare a questo solenne momento di comunione tra le due comunità, a cui sono invitate anche le altre chiese e comunità cristiane del territorio.

S.E. Mons. Lino Fumagalli e P. Vasile si troveranno per pregare insieme presso la Parrocchia rumeno ortodossa di San Callinico di Cernica, venerdì 22 gennaio, alle ore 18.00, e la diretta sarà trasmessa attraverso i canali social della Diocesi di Viterbo: Facebook (Diocesi di Viterbo) e YouTube (Diocesi ViterboTV). A loro ci uniamo tutti spiritualmente nella preghiera.

Ricordiamo anche la giornata del 16 gennaio, dedicata al dialogo ebraico-cristiano.

Giampaolo Noto Nanì e la Commissione Diocesana per l’Ecumenismo e il dialogo interreligioso.

 Locandina Sett Preghiera Unità dei Cristiani 2021




MORTE DI DON UGO FALESIEDI: il cordoglio del Vescovo Lino e di tutto il presbiterio nella nota della Curia Vescovile a firma del Vicario Generale

MORTE DI DON UGO FALESIEDI
Il cordoglio del Vescovo Lino e di tutto il presbiterio nella nota della Curia Vescovile a firma del Vicario Generale
A causa del Coronavirus, contratto pochi giorni prima di Natale, ieri sera, poco prima della mezzanotte, ci ha lasciati don Ugo Falesiedi, Parroco di San Lorenzo Nuovo.
Il Vescovo, l’intero Presbiterio e i fedeli delle varie comunità che ha servito in questi anni piangono la scomparsa di un sacerdote di alto spessore umano, culturale e spirituale e nello stesso tempo ringraziano il Signore di averlo donato alla nostra Chiesa come pastore sempre attento e sollecito del bene di chi è stato affidato alle sue cure pastorali.
Don Ugo è nato a Piansano il 13 settembre del 1951. All’età di 11 anni iniziò il suo cammino formativo tra i Fratelli delle Scuole Cristiane, dove, dopo la Professione Solenne, si dedicò per tanti anni all’insegnamento dei piccoli e dei giovani, in varie Scuole dell’Ordine in diverse parti d’Italia, nello spirito del carisma di san Giovanni Battista De La Salle.
Dopo un ulteriore periodo di discernimento, venne accolto dal Vescovo Fiorino Tagliaferri nel Seminario di Viterbo e ordinato diacono il 29 giugno 1997 e poi presbitero dal Vescovo Lorenzo Chiarinelli il 16 maggio 1998.
Nei 22 anni del suo sacerdozio ha guidato le Comunità parrocchiali di Tobia, di Nostra Signora di Lourdes a Tuscania, di San Lorenzo Nuovo.
Esperto di Archeologia Cristiana e Arte Sacra, ha diretto per diversi anni l’Ufficio diocesano Beni Culturali e Edilizia di Culto, e attualmente era Presidente della Commissione Diocesana per l’Arte Sacra nonché docente presso l’Istituto Filosofico-Teologico “San Pietro” a Viterbo.
È stato educatore di generazioni di giovani, pastore intelligente e generoso, dal tratto signorile e garbato, equilibrato e rispettoso. Come raccomanda San Paolo nella Lettera ai Colossesi, “il suo parlare è stato sempre gentile, condito di sapienza” (cfr. 4,6). Una persona amabile. È così che ha saputo tessere rapporti cordiali con tutti e spezzare il pane della Parola con profondità e semplicità, arrivando al cuore.
In questo ultimo tratto della sua vita don Ugo è stato accompagnato e sostenuto dall’affetto e dalla preghiera dei suoi familiari, del Vescovo Lino, dei confratelli sacerdoti, dei suoi parrocchiani e di tantissime persone che lo hanno conosciuto e amato.
Particolare gratitudine va alla comunità ecclesiale e civile di San Lorenzo Nuovo che, anche in questo momento di sofferenza, ha dimostrato maturità e affetto grande verso don Ugo.
Vicinanza sincera esprimiamo ai familiari.
Un grazie di cuore al personale medico e infermieristico di Belcolle, per la professionalità e l’umanità con cui ha seguito don Ugo e con cui si prodiga quotidianamente a servizio dei malati, anche in questo periodo così difficile.
Don Ugo amava spesso ripetere che “un buon ricordo può salvarti la vita”.
Sicuramente il suo ricordo renderà la nostra vita più bella e rimarrà indelebile nei nostri cuori.
Il cammino terreno di don Ugo si è concluso proprio nel giorno dell’Epifania. Come i Magi, al termine del loro viaggio “videro il bambino con Maria sua madre” (Mt 2,11), siamo certi che anche per don Ugo questo incontro è avvenuto e ora la sua gioia è compiuta.
Don Luigi Fabbri
Vicario Generale



L’augurio dell’Ufficio Diocesano per la pastorale della salute: “Chiamati ad essere Natale”

Il Natale è una scossa

Caro Fratello/Sorella,
in questo tempo di attesa che si colora ogni giorno di più della forza del Natale, in virtù del significato del “Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale” (documenti Magistero 1.9, Documenti pontifici “Pastorale della salute” di Gianmaria Camolli).

Papa Francesco. Motu Proprio
Dicastero per Il servizio dello Sviluppo Umano Integrale”(2016}

“Papa Francesco, il  I gennaio 2017, abolì alcuni Pontifici Consigli era cui il “Pontificio Consiglio della Pastorale degli Operatori Sanitari” istituendo il “Dicastero per il servizio dello Sviluppo Umano Integrale”, che si occuperà non unicamente dei malati ma anche di, quanti sono costretti ad abbandonare la propria patria o ne sono privi, gli emarginati, le vittime dei conflitti armati delle catastrofi naturali, i carcerati, i disoccupati, e le vittime delle forme contemporanee e di schiavitù e di tortura e le altre persone la cui dignità è a rischio) (Statuto, art. I § 3). Il Dicastero rammenta lo Statuto «approfondisce la Dottrina Sociale della Chiesa e si adopera affinché essa sia largamente diffusa e tradotta in pratica e i rapporti sociali, economici e politici siano sempre più permeati dallo Spirito del Vangelo» (Statuta, art. 3 § 1).”

Nell’impegno a una corresponsabilità laicale sollecitata dal documento che richiama ognuno individualmente e quale soggetto comunitario non si può fare a meno di leggere, studiare i fatti anche del nostro territorio ed intervenire!
Le prese di posizione, anche critiche nei riguardi della sfera sanitaria, offerteci nei recenti giorni da alcuni soggetti con il loro proprio stile, non sono certamente da condannare a prescindere e in toto. Sicuramente è emerso il dolore della città, accentuato dal vissuto in Covid-19… Il dolore di tutti, indistintamente e, il dolore è sacro in quanto “persona”. Alzare i toni è un modo per essere presenti da cristiani e credenti; l’abbraccio dovuto agli operatori sanitari ci riconduce fortemente a una rivisitazione della “Laborem excercens”, lettera enciclica sul lavoro umano di San Giovanni Paolo II.
Anche a noi come Ufficio è chiesto di scavare interrogarci circa le condizioni in cui l’operatore vive e in questo, forse dobbiamo ringraziare anche il “povero Covid-19” del resto, tutto è grazia! La Chiesa, nell’espressione della Pastorale della Salute, ufficio voluto fortemente dal nostro Vescovo Mons. Lino è e sarà vivamente impegnata in questa causa, nel servizio di fedeltà al Bambino Gesù, intercettando in concreto i bisogni della Povertà-persona. Questi giorni entrando in ospedale e nel corridoio della Rianimazione, vi sembrerà un paradosso, ma ho percepito un grido della Vita alla Vita; con dignità la Vita grida sempre, quando serve e quando è servita, quando arriva – quando riparte, riconfermando la sacralità di Sé, di tutto ciò che esprime e l’appartenenza all’Eternità.
Mentre sostavo il pensiero è corso veloce alla Salvifici Doloris, una lettera apostolica di Giovanni Paolo II del 1984: la vita commovente e lacerante esperienza umana che, nel Natale ciriavvolge nella sua speranza! La forza dei Sacramenti ci rinnova e conduce; i Sacramenti sono di per sé il Natale, garantiamoli a chi Li richiede e come i Santi ci insegnano avviciniamo i Lontani a questa “forza rigeneratrice” diventando già noi, con la nostra Vita la dove siamo, esegeta della Scrittura. Sicuramente impegnativo! Non c’è altra via non si sono mezze misure, siamo chiamati ad essere Natale!

Ogni bene a tutti

Maria Paola Angelini

 Ufficio Diocesano Pastorale della Salute – Il Natale è una scossa




Il Vescovo Lino ha incontrato la Caritas Diocesana per gli auguri di Natale

Il nostro Vescovo Lino ha incontrato ieri 17 dicembre, la famiglia di Caritas diocesana per gli auguri di Natale. “La solidarietà è quell’atteggiamento culturale e costante per cui ciascuno si sente responsabile degli altri. Vorrei che questa cultura attraverso il vostro servizio semplice, generoso, a volte nascosto possa diventare lo stile della nostra comunità. E vi invito ad essere presenza viva del Progetto di Dio”.




La Caritas Diocesana festeggia il Natale: giovedì 17 dicembre con il Vescovo Lino

Giovedì 17 dicembre ore 17.30 Santa Messa presso la Cattedrale “San Lorenzo” a Viterbo. Festeggiamo il Santo Natale insieme con il Vescovo Lino e la comunità delle Caritas parrocchiali e diocesana. Vi aspettiamo!