Lettera alla Comunità diocesana per il Cammino di Avvento
“Rivolgiamo fiduciosi lo sguardo a Colui che viene: Gesù Signore, nostra unica vera speranza”.
“Rivolgiamo fiduciosi lo sguardo a Colui che viene: Gesù Signore, nostra unica vera speranza”.
Il prossimo 3 dicembre si celebra, come ogni anno, la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, istituita dalle Nazioni Unite nel 1992.
Si stima che nella Diocesi di Viterbo le persone che, a causa di problemi di salute, soffrono di gravi limitazioni che impediscono loro di svolgere attività abituali siano circa 9mila (poco più del 5% della popolazione).
Particolarmente vulnerabili sono le persone con disabilità che vivono con genitori anziani, poiché rischiano di vivere molti anni da sole, senza supporto familiare. Per accompagnarle in un percorso di vita autonoma e per prevenire l’istituzionalizzazione in grandi strutture residenziali, da anni, anche nel nostro territorio, si stanno aprendo programmando e realizzando interventi nella logica del “durante e dopo di noi”.
La Chiesa di Viterbo in questa occasione vuole ribadire la propria volontà di accoglienza, ascolto e accompagnamento delle persone con disabilità e dei loro congiunti, sollecitando tutti a fare il possibile, con spirito di servizio, per eliminare o ridurre gli ostacoli che impediscono a questi nostri fratelli e sorelle di esprimere in pienezza la loro vita sociale, culturale e religiosa.
A questo compito sono chiamate le parrocchie, i movimenti e le comunità religiose, che possono offrire un contributo prezioso, coinvolgendo attivamente le persone con disabilità nella vita ecclesiale.
Per sostenere questo impegno, la Diocesi di Viterbo ha attivato l’ambito pastorale e il Servizio per le persone con fragilità, che opera in sinergia con le istituzioni, i servizi pubblici e le realtà civiche, della cooperazione sociale e del volontariato.
Don Claudio Sperapani
Vicario episcopale per la Pastorale delle fragilità
La Cancelleria Vescovile comunica che, con decorrenza dal 1 dicembre 2024, il Vescovo di Viterbo S.E. Mons. Orazio Francesco Piazza, ha nominato DON MASSIMILIANO BALSI Parroco e Legale rappresentante delle Parrocchie “S. Maria del Paradiso” e “S. Maria dell’Edera” in VITERBO, resesi vacanti a seguito delle dimissioni per raggiunti limiti di età presentate dal rev.do don Luigi Egidio BONGIORNI. Contestualmente ha nominato anche don DANIELE SILVESTRI Vicario parrocchiale delle medesime parrocchie.
Il decreto di Costituzione delle Chiese Giubilari per il Giubileo 2025.
Ieri sera la bellissima veglia di preghiera in Cattedrale in memoria del Beato Livatino animata dalla Pastorale Familiare e dal Servizio Diocesano di Pastorale Giovanile.
Ieri pomeriggio, il Convegno su Giustizia Riparativa e Misericordia in occasione della Paeregrinatio della reliquia del Beato Livatino al Palazzo dei Papi.
Presenti come relatori il dott. Raffaele Piccirillo Sostituto Procuratore generale presso la Corte di Cassazione di Roma, il dott Pierpaolo Manca Ref. giuridico Pastorale carceraria, Referente giuridico CDA Caritas Diocesana di Viterbo, e il Vescovo di Viterbo Mons. Orazio Francesco Piazza.
Presente anche il Sostituto procuratore della Repubblica di Viterbo dott. Siddi.
Ha moderato il convegno il direttore ufficio comunicazioni sociali don Emanuele Germani con l’introduzione di don Claudio Sperapani Vicario Episcopale della Pastorale della Fragilità della Persona.
Nella mattinata di Sabato 16 novembre invece la conclusione della Peregrinatio presso il Seminario Diocesano con i seminaristi e i responsabili degli ordini religiosi.
Alle ore 12 presso il Tribunale di Viterbo, aula 6, il Dott. Oddi Presidente del Tribunale di Viterbo ha accolto la Reliquia del beato Livatino nel Palazzo di Giustizia.
Un momento emozionante che ha visto i presenti trovarsi davanti ai loro occhi la camicia insanguinata appartenuta al giudice barbaramente assassinato nel 1990 nell’agrigentino dalla mafia.
Ha introdotto la cerimonia con il suo saluto il dott. Oddi presidente del Tribunale.
Presenti, oltre al Vescovo Piazza anche le alte cariche civili e militari del territorio e il Sostituto Procuratore della Repubblica dott. Siddi che ha portato una interessante riflessione sul rapporto della giustizia e fede e come il giudice Livatino l’ha impersonato.
Intervenuto per un saluto anche il Dott. Sini presidente degli Avvocati della Provincia di Viterbo.
Il Vescovo Orazio Francesco Piazza ha concluso con un suo toccante intervento.
Al termine della peregrinato tutti gli interventi saranno raccolti e pubblicati e opportuna conoscenza di tutti.
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Questa sera si è tenuta la Fiaccolata della Legalità in memoria del Beato Rosario Livatino. Un momento di profonda partecipazione da parte delle autorità cittadine, cittadini, giovani e i seminaristi.
La partenza da Piazza del Plebiscito fino a raggiungere la Chiesa Cattedrale.
Presenti, oltre al Vescovo Mons. Piazza, anche il Perfetto di Viterbo e la Sindaca della Città di Viterbo con altre istituzioni e sindaci presenti.
In cattedrale la testimonianza del magistrato Carlo Maria Scipio che ha ripercorso la vita esemplare del giovane magistrato e giudice Livatino.
Ha concluso Il Vescovo Orazio Francesco Piazza con un saluto.
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