Celebrate le Esequie di Mons. Dante Bernini

Si sono svolte questo pomeriggio alle ore 14.30 le esequie di Mons. Dante Bernini, presso la Basilica Santuario di Santa Maria della Quercia. A presiedere il Card. Agostino Vallini, il quale nell’omelia ha sottolineato come: “Beati i portatori di pace perché essi saranno chiamati figli di Dio e don Dante era un portatore di pace. Un buono. Un uomo al servizio degli uomini”.
Hanno concelebrato il Vescovo Lino Fumagalli, il Vescovo della Diocesi di Albano Marcello Semeraro, il Vescovo emerito di Viterbo Lorenzo Chiarinelli e diversi Vescovi delle Diocesi del Lazio.
Presenti, anche il sindaco di Viterbo Giovanni Arena, il consigliere comunale di Aprilia Omar Ruberti e il vice sindaco di Albano Maurizio Sementilli. Moltissimi i fedeli che hanno partecipato. Presenti i sacerdoti della Diocesi di Viterbo e provenienti dalle Diocesi dove don Dante è stato Vescovo.

Luca Antonelli

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Esequie Mons. Dante Bernini – 28.09.2019




Mons. Dante Bernini è tornato alla Casa del Padre

La Diocesi di Viterbo, con il Vescovo Lino e tutto il Presbiterio, comunica la morte di Mons. Dante Bernini, Vescovo emerito di Albano, avvenuta questa mattina nella sua abitazione a La Quercia, dove si era ritirato da diversi anni dopo il suo pensionamento.

Mons. Dante si è spento lentamente e serenamente, assistito e accompagnato amorevolmente da tante persone, sacerdoti, religiosi e laici, che hanno avuto il dono di conoscerlo e di gustarne la benevolenza e la saggezza di padre, guida, amico e confidente, pronto sempre ad accogliere e ascoltare tutti con quel sorriso nel volto che infondeva serenità e fiducia.

Dalla sua casa chiunque ne usciva edificato dalla profondità delle sue parole e incoraggiato dalla tenerezza del suo abbraccio.

Con Mons. Dante se ne va una delle figure più significative della nostra Chiesa Viterbese e della Chiesa Italiana, dove nel corso del suo episcopato ha svolto importanti e delicati incarichi quali quello di Membro della Commissione degli Episcopati della Comunità Europea e di Presidente della Commissione Giustizia e Pace. A tutti è nota la sua sensibilità per queste tematiche per cui tanto si è speso e la sua opera in favore dei poveri e degli ultimi.

Non a caso nella Diocesi di Albano è stata di recente inaugurata la Casa di accoglienza per papà separati “Mons. Dante Bernini”.

Nella nostra Chiesa di Viterbo – dove era nato il 20 aprile del 1922 a La Quercia e dove era stato ordinato sacerdote nell’agosto del 1945 – era stato parroco, docente, Assistente della FUCI, Rettore del Seminario Regionale “S. Maria della Quercia”, fino alla sua Ordinazione Episcopale avvenuta nella Basilica della Madonna della Quercia l’8 dicembre 1971.

Nominato Vescovo Ausiliare della Diocesi di Albano, fu trasferito nella Diocesi di Velletri-Segni il 10 luglio del 1975. Dopo sette anni, l’8 aprile del 1982, fu nominato Vescovo della Diocesi di Albano, dove vi ritornò l’8 aprile 1982 e vi svolse il ministero per 17 anni. Con la Diocesi di Albano, con i Vescovi suoi successori, con il Presbiterio, i Religiosi e le Religiose, e tutta quanta la realtà ecclesiale si era instaurato un legame intenso di amicizia e di affetto, che è continuato anche dopo che Mons. Dante divenne emerito nel 1999 e lasciò la Diocesi per tornare nella sua piccola abitazione a La Quercia.

In questi anni continue sono state le visite dalla Diocesi di Albano, a cominciare dall’attuale Vescovo Mons. Marcello Semeraro che, proprio il 12 settembre u.s. in una Lettera inviata al Presbiterio Diocesano “invitava caldamente tutti – non solo quelli che lo conoscono di persona e specialmente coloro che hanno ricevuto l’Ordinazione Sacerdotale per l’imposizione delle sue mani, ma davvero tutti e anche i nostri seminaristi –  a riservare una speciale preghiera al Signore” per Mons. Dante, in questi ultimi giorni segnati da tante sofferenze.

E continue sono state le visite anche dei preti e di tanti amici di Viterbo.

Gli sono stati vicini inoltre Vescovi e Cardinali; il nostro Vescovo Lino, il Vescovo emerito Mons. Chiarinelli e addirittura Papa Francesco che ha telefonato a Mons. Bernini il 22 luglio scorso per dirgli la sua vicinanza e assicurargli la sua preghiera.

Per tutti è stato un punto di riferimento importante.

Papa Francesco in un suo recente Discorso ha affermato: “Ci occorrono Vescovi capaci di sentire il battito delle loro comunità e dei loro sacerdoti, anche a distanza…”.

Il nostro don Dante questo battito l’ha sentito e tutti abbiamo potuto sentire il battito del suo cuore dove ognuno ha trovato sempre accoglienza e amore.

Grazie, Signore, per aver donato alla tua Chiesa un Vescovo così!

E grazie a te, carissimo don Dante!

 

La Camera ardente è stata allestita nella Basilica della Madonna della Quercia. Rimarrà aperta oggi fino alle 13.00 e nel pomeriggio dalle 14.30 alle 19.30. Riaprirà domani, 28 settembre, dalle 07.30 fino alle 13.00. A seguire, alle 14.30, si terrà la Celebrazione delle Esequie, presieduta dal Cardinal. Agostino Vallini.

Mons. Dante verrà sepolto nel Sepolcro dei Vescovi all’interno della Basilica della Madonna della Quercia.

Don Luigi Fabbri, Vicario Generale della Diocesi di Viterbo




Svolta l’Assemblea Diocesana: il Vescovo ha esposto e consegnato le Indicazioni Pastorali 2019-2020

Si è svolta ieri pomeriggio 11 settembre l’Assemblea Diocesana: “Chiesa Sinodale: Chiesa dell’ascolto e del discernimento” presso la “Sala Alessandro IV” (Palazzo dei Papi – Viterbo). S.E. Mons. Lino Fumagalli ha esposto e consegnato le “Indicazioni Pastorali 2019-2020”. Presenti i parroci, catechisti, insegnanti di religione cattolica, operatori pastorali e tutti i fedeli delle parrocchie.

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Scuola Diocesana di Formazione Teologica 2019/2020: il 27 settembre al via i corsi

Anche quest’anno prende il via il Corso annuale di Formazione Teologica per gli operatori pastorali, della catechesi, della liturgia, della carità, per i catechisti, per il candidati ai Ministeri Istituiti e al cammino diaconale.

Sede Scuola:
Parrocchia Santa Maria della Grotticella
Via S. M. della Grotticella – 01100 Viterbo

Orario

Tutti i Venerdi (da settembre a maggio)
dalle ore 16.00 alle ore 19.00

 Locand. Scuola Dioc. Form. T.3

 Calendario Lezioni 2019-2020




Incontri di Formazione per i Catechisti: incontro unitario domenica 6 ottobre ore 16.30 Sala Alessandro IV (Palazzo dei Papi – Viterbo)

Domenica 6 ottobre alle ore 16.30 presso la Sala Alessandro IV (Palazzo dei Papi) si svolgerà l’Incontro unitario dei Catechisti della Diocesi, con il Vescovo, presieduto da don Massimo Grilli sul tema: “Per una lettura del Vangelo di Matteo”.

Seguiranno poi gli incontri nelle Zone Pastorali e domenica 27 ottobre Ritiro Spirituale dei Catechisti alle ore 16.00 presso la cattedrale “San Lorenzo” Viterbo. Per vedere i giorni e l’orario è possibile scaricare la locandina.

 Locandina Incontro di Formazione Catechisti A3 2019




Messaggio Promozionale Pastorale: “Vita della Diocesi di Viterbo”

Nei mesi di Ottobre, Novembre e Dicembre parte in tutto il territorio Diocesano la campagna promozionale per far conoscere e diffondere la cultura religiosa della nostra Diocesi attraverso il giornale “Vita della Diocesi di Viterbo”. Potrai ritirare gratis copia del nostro giornale in fondo alla Chiesa o chiederlo al tuo parroco. Potrai così essere informato su quanto avviene in Diocesi e su tutte le belle iniziative delle nostre comunità parrocchiali, associazioni, movimenti, confraternite…




Indicazioni Pastorali 2019-2020

Nel nostro ultimo Convegno ecclesiale abbiamo riflettuto insieme sulla sinodalità, come caratteristica fondamentale della Chiesa, e sul discernimento, come stile concreto di vivere la sinodalità.
Nel prossimo Anno pastorale siamo chiamati ad attuare quanto emerso dal Convegno. È importante, come ci ricorda Papa Francesco, “iniziare processi”, “più che occupare spazi”: dobbiamo iniziare percorsi che creino una mentalità, una cultura della sinodalità e della compartecipazione. Dobbiamo, con l’aiuto e la forza dello Spirito Santo, liberarci dai comportamenti ormai consolidati, del “si è fatto
sempre così”, dalla sfiducia nel laicato, dalla paura di cambiare, dalla obiezione che ormai siamo avanti negli anni, stanchi …
e dalla triste percentuale di coloro che frequentano l’Eucaristia domenicale.
Apriamoci al soffio dello Spirito, poniamoci in ascolto di ciò che dice alla nostra Chiesa di Viterbo; torniamo all’amore antico
(cf Ap 2, 4); rileggiamo lo spirito innovatore di tanti nostri Santi: Marco Antonio Barbarigo, Lucia Filippini, Rosa Venerini, il caro
Bartolomeo Ferri e tanti altri.
«Ecco: sto alla porta e busso, dice il Signore. Se qualcuno
ascolta la mia voce e mi apre la porta, io verrò da lui, cenerò con
lui ed egli con me» (Ap 3, 20).
Chiedo a me e a tutti voi una grande disponibilità e docilità a
quello che il Signore ci chiede, pronti a ripartire con fede: sulla
tua Parola, getteremo le reti (cf Lc 5, 5).

 INDICAZIONI PASTORALI 2019-20




Madonna della Quercia, rinnovato il Patto d’Amore con la Città di Viterbo: Fotogallery

II Domenica di Settembre SOLENNITA’ DELLA MADONNA DELLA QUERCIA, Patrona della Diocesi e Custode della Città di Viterbo.

Questo pomeriggio, 8 settembre, il Patto d’Amore è stato rinnovato all’interno della Basilica di Santa Maria della Quercia dal sindaco di Viterbo Giovanni Maria Arena. Nel pomeriggio, alle ore 16,30, il patto è stato preceduto da un solenne processione con tutte le confraternite della provincia che dalla chiesa di S. Maria del Paradiso è arrivata fino alla basilica della Quercia, accolta dal Vescovo Lino Fumagalli. Qui il Vescovo ha ricordato l’importanza di questo patto con la Madonna ed ha detto: “L’intera città di Viterbo e tutte le istituzioni civili e religiose strinsero un atto solenne, nel quale chiedevano a Maria di proteggere e sostenere la nostra città e non possiamo dubitare che Maria è stata ed è fedele al suo patto”.

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6 settembre 2009: 10 anni fa Papa Benedetto XVI visitava Viterbo

Era il 6 settembre del 2009 (esattamente proprio 10 anni fa), quando Papa Benedetto XVI visitò la nostra città di Viterbo e la cittadina di Bagnoregio paese nativo di San Bonaventura, vescovo e dottore della chiesa. Una visita pastorale intensa e con tante emozioni di cui ancora oggi molti ne conservano il ricordo. Il Papa venne a Viterbo su invito dell’allora Vescovo diocesano Mons. Lorenzo Chiarinelli e fu accolto allo stadio comunale “Rocchi” dalle autorità civili e militari e dal rappresentate del governo italiano Gianni Letta, e dall’ora sindaco della città di Viterbo Giulio Marini che dopo averlo accolto, dalla loggia del palazzo papale ha rivolto al Pontefice un saluto di benvenuto.
La visita del Papa si è svolta con un protocollo rigido e dettagliato ma nello stesso tempo serena e gioiosa. Il Papa ha percorso le vie della città in papamobile sostando dapprima davanti la Chiesa Cattedrale e benedicendo le nuove porte in bronzo, poi il saluto dalla loggia dei papi ai fedeli presenti. Si è poi recato a valle faul per la solenne celebrazione eucaristica alla presenza di cardinali, vescovi, sacerdoti e tanti fedeli giunti dall’intero territorio diocesano. Al termine della messa il Papa ha pronunciato l’angelus dove ha ringraziato per l’accoglienza e ha invitato a invocare i santi viterbesi: “Cari fratelli e sorelle! Quando il cuore si smarrisce nel deserto della vita, non abbiate paura, affidatevi a Cristo, il primogenito dell’umanità nuova: una famiglia di fratelli costruita nella libertà e nella giustizia, nella verità e nella carità dei figli di Dio. Di questa grande famiglia fanno parte Santi a voi cari: Lorenzo, Valentino, Ilario, Rosa, Lucia, Bonaventura e molti altri. Nostra comune Madre è Maria che venerate, col titolo di Madonna della Quercia, quale Patrona dell’intera Diocesi nella sua nuova configurazione. Siano essi a custodirvi sempre uniti e ad alimentare in ciascuno il desiderio di proclamare, con le parole e con le opere, la presenza e l’amore di Cristo! Amen.”
Poi una sosta al santuario di Santa Rosa dove ha pregato davanti al corpo incorrotto della giovane santa viterbese, ha salutato i facchini e il Sodalizio e uscendo dalla basilica ha potuto ammirare la Macchina di Santa Rosa.
Nel pomeriggio dopo il pranzo consumato con i vescovi del Lazio, il papa è arrivato alla Basilica della Madonna della Quercia ed ha incontrato i religiosi, le religiose e le monache di clausura della diocesi, si è trasferito poi in elicottero a Bagnoregio per il ricordo di San Bonaventura, che è stato argomento trattato nella sua tesi di dottorato quando era giovane studente di teologia in Germania.
Alle ore 19 il Papa ha concluso la sua visita e con l’elicottero ha fatto ritorno in Vaticano. Un ricordo ancora vivo che ha lasciato un segno memorabile sopratutto in chi ha lavorato per organizzare la visita papale e in quanti hanno potuto stringergli la mano e ascoltare le sue parole.

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Un nuovo Diacono per la Chiesa di Viterbo: l’ordinazione sabato 7 settembre a Latera

Sabato 7 settembre alle ore 17:30, presso la Chiesa Collegiata di San Clemente in Latera, il Vescovo di Viterbo Sua Eccellenza Mons. Lino Fumagalli presiederà la solenne celebrazione eucaristica durante la quale ordinerà Diacono il seminarista Nicola Migliaccio.
La celebrazione si svolge Latera, paese dell’ordinando e segnerà una tappa fondamentale del cammino vocazione che ha come meta l’ordinazione sacerdotale. La comunità di Latera, sebbene con poco meno di mille abitanti, ma nel corso degli ultimi anni ha donato alla chiesa molte vocazioni sacerdotali e religiose, affermando così ancora una volta l’attaccamento alla Chiesa e alle sue tradizioni più genuine e antiche.
L’azione liturgica sarà animata dal coro della Cattedrale di Viterbo diretta dal maestro don Roberto Bracaccini.
Al termine della celebrazione la comunità laterese avrà la gioia di festeggiare il neo diacono don Nicola in piazza della Rocca con un momento di condivisione.