Siglato un importante accordo fra la Diocesi e l’Università degli Studi della Tuscia

Università della Tuscia e Diocesi di Viterbo insieme per lo sviluppo umano integrale e la valorizzazione del territorio.
L’Università della Tuscia e la Diocesi di Viterbo hanno siglato un importante accordo per favorire lo sviluppo umano integrale, l’economia sostenibile e inclusiva, la salvaguardia degli ecosistemi, la valorizzazione del patrimonio storico e culturale e molte altre tematiche di interesse comune.
La firma è avvenuta in occasione di una cerimonia ufficiale all’apertura del convegno intitolato “La questione ambientale oggi, per un’ecologia integrale”, organizzato dall’istituto filosofico-teologico San Pietro di Viterbo presso l’Aula Magna dell’ateneo, dove Francesco Orazio Piazza, vescovo di Viterbo, ha tenuto una lectio magistralis sul tema “Uomo e creato, sviluppo e responsabilità”.
L’accordo prevede la collaborazione tra l’Università della Tuscia e la Diocesi di Viterbo su una serie di temi di interesse comune, tra cui lo sviluppo umano integrale, l’economia civile e l’etica sociale, la salvaguardia degli ecosistemi e delle risorse naturali, la valorizzazione del patrimonio storico, architettonico e culturale, il benessere e la sicurezza della comunità locale, l’accoglienza, l’inclusione e l’integrazione sociale, lo sport, la cultura digitale e i nuovi linguaggi, la valorizzazione del ruolo delle donne e dei giovani in ambito sociale, la collaborazione sui temi d’interesse artistico e archeologico e le tematiche scientifiche.
“Il nostro obiettivo è quello di favorire lo sviluppo sostenibile del nostro territorio, promuovendo la cultura dell’inclusione, dell’etica e della responsabilità sociale. L’uomo è al centro di questo accordo, la sua dignità e il suo sviluppo integrale sono l’obiettivo principale che ci anima. Siamo convinti che solo attraverso la collaborazione tra le istituzioni e le comunità possiamo promuovere un modello di sviluppo sostenibile e inclusivo, che rispetti l’ambiente, valorizzi il patrimonio storico e culturale e favorisca l’inclusione sociale e la partecipazione attiva dei giovani e delle donne alla vita della comunità”, ha dichiarato il vescovo di Viterbo Orazio Francesco Piazza durante la cerimonia di firma.
“La Diocesi di Viterbo è un punto di riferimento fondamentale per la comunità locale, con il suo impegno per la promozione del dialogo e del benessere delle persone. Siamo entusiasti di lavorare insieme per contribuire alla crescita del nostro territorio e delle sue comunità”, ha dichiarato il rettore Stefano Ubertini.
In particolare, l’accordo prevede la promozione di attività di ricerca congiunte, la realizzazione di progetti per la valorizzazione del patrimonio storico e culturale, l’organizzazione di eventi e attività sportive e culturali, e la realizzazione di iniziative volte a favorire l’integrazione sociale e la partecipazione attiva dei giovani e delle donne alla vita della comunità.
L’accordo quadro rappresenta un importante passo avanti per la collaborazione tra le istituzioni accademiche e le comunità locali, un modello per future collaborazioni volte a favorire lo sviluppo sostenibile e inclusivo delle nostre comunità.

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Celebrata la Festa del Transito di Santa Rosa con la celebrazione del Vescovo

Domenica 5 marzo, al termine della processione dei Boccioli, Rosine e minifacchini partita dalla Chiesa di Santa Maria in Poggio (Crocetta) fino al Santuario, il Vescovo S.E. Mons. Orazio Francesco Piazza ha presieduto, la solenne Concelebrazione Eucaristica nella festa del Dies Natalis di Santa Rosa. Presenti oltre ai fedeli, le autorità civili e militari, il Sovrano Militare Ordine di Malta, l’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, il Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa, i Musici e Sbandieratori Centro Storico, i Sbandieratori e Musici Associazione Culturale Pilastro e Sbandieratori e Musici Santa Rosa.
“Oggi ricordiamo una giovane donna, ha evidenziato il Vescovo nell’omelia, che ha amato in maniera incondizionata il suo popolo con cui ha condiviso la sua esperienza di vita”.
Al termine della Celebrazione è avvenuta la procedura d’iscrizione dei boccioli e rosine per la processione del prossimo 2 settembre.

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Ogni domenica di quaresima 10 minuti con il nostro Vescovo – 1 tappa: deformata reformare

1 tappa: deformata reformare




Il Vescovo Orazio Francesco visita le “Terme dei Papi”

Nel pomeriggio di martedì 21 febbraio, il vescovo Orazio Francesco, ha fatto visita al complesso termale “Terme dei Papi” di Viterbo accolto da Fausto e Marco Sensi proprietari del Centro. Il Vescovo, accompagnato dal personale, ha potuto visitare i reparti e complimentarsi con la Famiglia Sensi per l’imponenza e l’efficenza della struttura che vede fruitori da ogni parte. Al termine della visita al vescovo e’ stato donato una pubblicazione del Conclave, un testo a tiratura limitata con la riproduzione della “chiave” del primo conclave più lungo della storia avvenuto proprio a Viterbo realizzata dal compianto M. Joppolo.

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Messaggio per la Quaresima 2023: intervista al Vescovo Orazio Francesco Piazza

Intervista al Vescovo Orazio Francesco Piazza per il Messaggio per la Quaresima 2023.




Quaresima 2023: Lettera alle Comunità per il Cammino Quaresimale

Carissimi Fratelli e Sorelle, amati da Dio, Uno e Trino.
Il tempo quaresimale è opportunità di grazia per ritrovare equilibrio nel cuore e riconsegnare senso alla vita: su tale sentiero ci indirizzano le parole del profeta Isaia. Sono parole che a partire dall’evidenza della fragilità umana, segnata da complessità e difficoltà, da errori e lacerazioni, orientano, in positivo, verso una rinnovata consapevolezza: «Fra le tenebre brillerà la tua luce». Per essere riverbero di luce nelle tenebre è necessario però rendere trasparente il cuore ripulendolo da incrostazioni, svuotandolo da elementi che lo inquinano. Ci aiuta l’immagine molto cara ad Agostino: non si può mescolare in un recipiente aceto e miele; ne nasce il disgusto e la repulsione! Bisogna svuotare il recipiente dell’aceto, ripulirlo e poi riempirlo di miele. Solo allora si potrà gustare tutta la vera dolcezza di questo alimento che dona energia e vitalità. Sappiamo bene che spesso il nostro cuore è colmo di molto aceto: asprezze, amarezze e disgusto, che inquinano tutto il corpo, indebolendolo; bisogna ripulirlo! Per questo è necessaria un’ascesi personale, un impegno serrato, per creare le condizioni opportune a dare qualità al cuore e alla vita.
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Lettera Quaresima 2023

 




Mercoledì delle Ceneri: il Vescovo Orazio Francesco presiede il rito nella Cattedrale “San Lorenzo”

Il Vescovo Orazio Francesco, presiederà alle ore 21 di mercoledì 22 febbraio, la celebrazione eucaristica con il rito di imposizione delle ceneri nella Cattedrale “San Lorenzo” a Viterbo. Al rito che segnerà l’inizio del tempo quaresimale parteciperanno i parroci delle parrocchie della città, le comunità religiose e i fedeli.




Chi-Amati per Amare: veglia di Preghiera e benedizione dei fidanzati presieduta dal Vescovo Orazio Francesco, venerdì 3 marzo ore 21.00

Veglia di preghiera venerdì 3 marzo ore 21.00 presso il Santuario di Santa Rosa a Viterbo. Organizzata dalla Pastorale Giovanile, Vocazionale e Familiare con la benedizione dei fidanzati, presieduta dal Vescovo Mons. Orazio Francesco Piazza.




Celebrata dal Vescovo Orazio Francesco la XXXI Giornata Mondiale del Malato

La celebrazione della XXXI Giornata Mondiale del Malato, che ricorre l’11 febbraio,  memoria della Beata Vergine Maria di Lourdes, è momento propizio per riservare una speciale attenzione alle persone malate e a coloro che le assistono, sia nei luoghi deputati alla cura sia in seno alle famiglie e alle comunità.

Nel pomeriggio al Santuario Basilica Santa Maria della Quercia, il Vescovo Mons. Orazio Francesco Piazza ha presieduto la solenne celebrazione preceduta dalla recita del Santo Rosario.

La giornata promossa dall’Ufficio Diocesano di Pastorale della Salute in collaborazione con la Sottosezione Unitalsi Viterbo con le dame e i barellieri, ha visto la presenza del Vicario Generale don Luigi Fabbri, dall’Assistente Spirituale dell’Unitalsi don Gianluca Scrimieri, dai diversi sacerdoti della diocesi, dalle rappresentanze delle RSA del territorio, dai malati e dal Sovrano Militare Ordine di Malta.

“Mettiamoci davanti alla Croce, ha evidenziato il Vescovo nell’omelia, come Maria per giungere alla salvezza. Rivolgiamoci a Lui, in particolare gli ammalati e coloro che si dedicano a cuore aperto e affettuoso all’attenzione e dedizione al servizio, perché affetto significa legame.

La condivisione trasforma la vita, ha  proseguito, non la toglie, la rende terreno fecondo. Quando si vive l’esperienza della sofferenza cadono tutti i fronzoli, tutte le cose superficiali e si arriva all’essenziale. Nel dono della condivisione, ha concluso il Vescovo, non solo l’ammalato, ma anche per chi assiste, è chiamato a rispondere a questa vocazione”.

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Il Vescovo ha incontrato i rappresentanti dell’Associazione Islamica di Viterbo

Lunedì 6 febbraio presso l’episcopio, il Vescovo Orazio Francesco ha ricevuto una delegazione della comunità islamica di Viterbo.
Un incontro di conoscenza all’insegna della familiarità e della semplicità e arricchito da cortesia e stima reciproca.
Erano presenti Mohamed Kdib presidente dell’Associazione Islamica di Viterbo, insieme a Hachemi Ahmed Nedir vice presidente, Katucci Gezim segretario e al diacono Giampaolo Noto Nani’ direttore dell’ufficio ecumenismo e dialogo interreligioso della diocesi.
Il vescovo ha espresso la volontà di incontrare la comunità islamica per l’inizio del Ramadan del 23 marzo che vedrà arrivare nel capoluogo i fratelli islamici da tutta la provincia.

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