4 settembre festa di Santa Rosa: celebrato il Pontificale alle ore 10.30

Nella festa di Santa Rosa, 4 settembre, alle ore 10.30 si è svolta la Solenne Celebrazione Eucaristica Presieduta da S.E. Mons. Lino Fumagalli Vescovo di Viterbo. Presenti le autorità civili e militari, l’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, il Sovrano Militare Ordine di Malta e i popolo di Dio. Ad animare la liturgia l’Unione Musicale Viterbese “A. Ceccarini” direttore don Roberto Bracaccini all’organo F. Bastianini.

#gallery-1 { margin: auto; } #gallery-1 .gallery-item { float: left; margin-top: 10px; text-align: center; width: 20%; } #gallery-1 img { border: 2px solid #cfcfcf; } #gallery-1 .gallery-caption { margin-left: 0; } /* see gallery_shortcode() in wp-includes/media.php */




Il Cuore di Santa Rosa in volo sopra la Città di Viterbo

Con un elicottero dell’Esercito il Cuore di Santa Rosa benedice dall’alto i suoi fedeli. Con la tradizionale pesata della macchina di Santa Rosa, a opera dei baschi azzurri dell’Aviazione dell’Esercito, sono iniziate questa mattina, a piazza San Sisto, le numerose attività legate ai festeggiamenti della Santa patrona.
Dopo alcuni anni di stop a causa della pandemia, finalmente quest’anno Santa Rosa potrà tornare a sfilare tra le vie di Viterbo.
Alla presenza del vicario generale della Diocesi di Viterbo Don Luigi Fabbri, in rappresentanza del vescovo, del prefetto Antonio Cananà, del questore Giancarlo Sant’Elia, del sindaco Chiara Frontini, del comandante dell’Aviazione dell’Esercito, generale di divisione Andrea Di Stasio, il presidente del sodalizio dei facchini Massimo Mecarini e di suor Francesca Pizzaia, madre Superiora del Monastero di Santa Rosa, questa mattina undici baschi Azzurri dell’Aviazione dell’Esercito si sono recati a Porta Romana, dove ad attenderli c’era la maestosa “Gloria” con i suoi 28 metri di altezza pronta per essere sottoposta alla rituale pesata.
Stabilire con esattezza il peso di tale imponenza è fondamentale per dare il via ai 113 facchini che, con forza, volontà e devozione, il 3 settembre di ogni anno trasportano sulle loro spalle la Macchina trionfale che innalza al di sopra dei tetti di Viterbo la statua di Santa Rosa.
Ogni anno infatti il peso della Macchina può variare a seconda delle modifiche che il suo ideatore intende apportare facendo attenzione a non superare mai il limite massimo di peso di 52,5 quintali, stabilito dal Comune di Viterbo in sede di appalto.
La squadra composta da 11 specialisti del 4° Gruppo Squadroni AVES “Scorpione”, grazie a un particolare dispositivo elettronico, ha provveduto a effettuare la popolare pesata. Si tratta di un’operazione che i baschi azzurri compiono sempre dedicando particolare cura, attenzione e precisione. Al termine di questa delicata operazione, che tiene tutti con il fiato sospeso, si è potuto finalmente leggere il peso totale della Macchina di Santa Rosa 51 quintali e 34 chili. Obiettivo dunque raggiunto. È tutto pronto per il via di domani sera.
Ma gli emozionanti avvenimenti di questa giornata non sono finiti qui. Dopo la tradizionale pesata, le autorità presenti si sono recate presso l’Eliporto “Chelotti”, dove Suor Francesca ha donato all’Aviazione dell’Esercito una preziosa reliquia di Santa Rosa che verrà custodita nella cappella del Comando Aviazione dell’Esercito. Al termine, per la prima volta in assoluto, il cuore di Santa Rosa si è alzato in volo a bordo di un NH-90 dell’Esercito per benedire dall’alto tutti i suoi fedeli.
È stato un momento unico, un’innovazione che si aggiunge alla tradizione, un modo per raggiungere tutti i fedeli in particolare quelli che, per problemi di salute, si trovano ricoverati in ospedale o nelle case di cura e non hanno quindi la possibilità di assistere alla tradizionale sfilata di Santa Rosa per le vie di Viterbo.
Rivolgendo lo sguardo verso il cielo è stata data a tutta la popolazione l’opportunità di accogliere l’abbraccio di Santa Rosa; un abbraccio di fede e di speranza per infondere nei cuori dei suoi fedeli la forza necessaria per superare tutte le difficoltà della vita.
Il Trasporto della Macchina di Santa Rosa è l’evento più atteso dell’anno per i viterbesi; questa rituale processione, attraverso le vie del centro storico di Viterbo, coinvolge tutti i cittadini e i turisti in un turbinio universale di emozioni. Un’atmosfera suggestiva, unica al mondo, che rapisce gli animi di chi la vive e che quest’anno, in un’ottica di inclusione, è cresciuta regalando l’emozione di raccogliere dal cielo la Rosa più bella.

#gallery-2 { margin: auto; } #gallery-2 .gallery-item { float: left; margin-top: 10px; text-align: center; width: 20%; } #gallery-2 img { border: 2px solid #cfcfcf; } #gallery-2 .gallery-caption { margin-left: 0; } /* see gallery_shortcode() in wp-includes/media.php */




FESTA DELLA MADONNA DELLA QUERCIA 2022, Patrona della Diocesi e custode della città

Festa della Madonna della Quercia 2022, Patrona della Diocesi di Viterbo e Custode della Città.
“O Madonna Santissima della Quercia,
onore del nostro Popolo,
Benedici, proteggi
e accompagna sempre il nostro cammino”.

 Locandina – Festa Madonna della Quercia 2022




Festa di Santa Rosa 2022

DAL 24 AGOSTO ALL’ 11 SETTEMBRE

Novena in preparazione alla Festa – tutte le celebrazioni si svolgeranno al santuario

07.00 Celebrazione Eucaristica presieduta dai Padri Conventuali (dal lunedì al sabato)
08.30 Recita del S. Rosario – 09.00 Celebrazione Eucaristica animata dalle parrocchie e associazioni
18.00 Recita del S. Rosario – 18.30 Celebrazione Eucaristica animata dalle parrocchie e associazioni

  • 24 Agosto

09.00 Parrocchia Sant’Angelo
18.30 Parrocchia Santissima Trinità

  • 25 Agosto

09.00 Comunità “Ceis S. Crispino”, presiede d. Alberto Canuzzi
16.45 Saluto a Santa Rosa da parte dei mini facchini del Quartiere Santa Barbara
18.30 Parrocchia San Leonardo Murialdo

  • 26 Agosto

09.00 Parrocchia Santa Maria della Grotticella
18.30 Parrocchia Santa Maria Assunta in Barbarano Romano

  • 27 Agosto

09.00 Parrocchia Santa Maria delle Farine
16.45 Saluto a Santa Rosa da parte dei mini facchini del Quartiere Pilastro
18.30 Unità Pastorale Sant’Andrea e Sacra Famiglia con meditazione tratta dal Diario Spirituale del Servo di Dio LUIGI BRUTTI

  • 28 Agosto

08.00 A.C. Diocesana, presiede d. Mariano Pelliccioni sarà trasmessa in diretta su RADIO MARIA
11.30 Padri Conventuali di San Francesco
18.30 Parrocchia San Francesco

  • 29 Agosto

09.00 Padri Cappuccini di San Crispino
18.30 Parrocchia Santa Barbara

  • 30 Agosto

09.00 Parrocchia Santa Maria del Paradiso
18.30 Parrocchie Santa Maria Nuova e Canepina

  • 31 Agosto

09.00 Parrocchia Santi Valentino e Ilario
18.30 Parrocchia Santa Maria della Quercia

  • 1 Settembre

09.00 Parrocchia Santa Maria della Verità
16.45 Saluto a Santa Rosa da parte dei mini facchini del Centro Storico
18.30 Parrocchia Sacro Cuore

2 SETTEMBRE

09.00 Parrocchie Bagnaia e San Martino
12.00 in Piazza del Plebiscito: il Sindaco di Viterbo, Dott.ssa Chiara Frontini, consegna la “Mazza argentea” simbolo del potere temporale del Papato, ai dignitari del 1700 del Corteo Storico.

COM’È NOSTRA TRADIZIONE OGGI PORTIAMO IL CUORE DI SANTA ROSA PER LE VIE DELLA NOSTRA CITTÀ AFFINCHÉ LEI CONTINUI AD INTERCEDERE PRESSO IL PADRE.

17.30 NELLA CATTEDRALE DI SAN LORENZO “VENERAZIONE DEL CUORE DI SANTA ROSA” E LITURGIA DELLA PAROLA PRESIEDUTA DA SUA ECC. REV.MA MONS. LINO FUMAGALLI

17.30 DAL SANTUARIO PARTENZA DEL CORTEO STORICO per raggiungere la Cattedrale, percorrerà: Via S. Rosa, Piazza G. Verdi, Corso Italia, Piazza delle Erbe, Via Saffi, Piazza Fontana Grande, Via delle Fabbriche, Via S. Pietro, Via S. Pellegrino, Piazza S. Carluccio, Via Card. La Fontaine, Piazza della Morte, Via S. Lorenzo, Piazza San Lorenzo.18.00 DALLA CATTEDRALE SOLEN­NE PROCESSIONE CON IL CUORE DI S. ROSA che, portato dai Facchini di S. Rosa sarà preceduto dal Corteo Storico percorrerà le Vie: Piazza San Lorenzo, Via San Lorenzo, Via Card. La Fontaine, Via Annio, Via Cavour, Piazza del Plebiscito, Via Ascenzi, Piazza del Sacrario, Via Marconi, Piazza G. Verdi, Via S. Rosa.

E’ gradito che sui balconi e nelle finestre vi siano segni di festa per il passaggio del Cuore di S. Rosa.

LA PROCESSIONE SI CONCLUDERÀ NEL SANTUARIO CON IL SALUTO E LA BENEDIZIONE DEL VESCOVO.

3 SETTEMBRE

09.00 Parrocchie di Cura e Vetralla
17.00 Incontro dei Facchini con S. Ecc. Mons. Lino Fu­magalli
18.00 Celebrazione dei Primi Vespri presieduti da don Luigi Fabbri Vicario Generale della Diocesi.

21.00 TRASPORTO DELLA MACCHINA DI S. ROSA: “GLORIA”

4 SETTEMBRE

FESTA DI S. ROSA

07.00 Celebrazione Eucaristica presieduta da d. Gian­luca Scrimieri
8.00 Celebrazione Eucaristica presieduta da d. Luca Scuderi
9.00 Celebrazione Eucaristica presieduta da d. Flavio Valeri
10.30 SOLENNE CELEBRAZIONE PRE­SIEDUTA DA SUA ECC. REV.MA MONS. LINO FUMAGALLI VESCOVO animata dall’Unione Musicale Viterbese “A. Ceccarini” direttore don Roberto Bracaccini all’organo F. Bastianini.
12.00 Celebrazione Eucaristica presieduta da d. Luigi Fabbri, Vicario Generale della Diocesi
16.00 Celebrazione Eucaristica dove sono invitati i Mini Facchini, presieduta da d. Alfredo Cento
17.00 Celebrazione Eucaristica presieduta da d. Elio Forti
18.30 Celebrazione Eucaristica e Secondi Vespri pre­sieduti da d. Nicola Migliaccio

Durante il tempo di permanenza della “Macchina” sul sagrato, il Santuario sarà sempre aperto anche la sera dalle ore 21.00 alle 23.00 per dare la possibilità ai pellegrini e ai tanti devoti della Santa, di entrare e so­stare in preghiera.

EVENTI AL SANTUARIO

  • Il 26 agosto alle ore 17.00 ci sarà l’inaugurazione della Mostra: “La forza della fede”
  • Venerdì 9 e sabato 10 settembre Sacra Rappresen­tazione a cura dei gruppi teatrali della Parrocchia Sacra Famiglia: “UNA ROSA FIORÌ DAL CIELO”.

(Venerdì 9 sono invitati i facchini di Santa Rosa e fa­miliari, per le prenotazioni rivolgersi al sodalizio dei facchini, nella persona di Stefano Patara. Per sabato 10 settembre prenotare presso la porti­neria del monastero fino ad esaurimento posti).

 

Scarica la locandina: download




Processo di Beatificazione e Canonizzazione di Luigi Brutti, sessione di apertura della fase Diocesana

Venerdì 29 luglio inizia la fase diocesana del processo di beatificazione. Seguiremo in diretta il rito di apertura su questa pagina e sul canale YouTube della Diocesi di Viterbo




Celebrata la festa degli Anniversari di Matrimonio a conclusione dell’anno della Famiglia “Amoris Laetitia”

Domenica 26 giugno o alle ore 19.00 presso la Basilica Santuario Santa Maria della Quercia, il Vescovo S.E. Mons. Lino Fumagalli ha incontrato gli sposi che hanno festeggiato gli anniversari di matrimonio: il 1° – 10° – 20° – 25° – 30° – 40° – 50° – 60°. L’evento è stato promosso dal servizio di Pastorale Familiare della Diocesi. Tante le coppie che hanno partecipato alla solenne Celebrazione Eucaristica a conclusione dell’anno della Famiglia “Amoris Laetitia”. Durante la celebrazione gli sposi hanno rinnovato gli impegni nuziali.

#gallery-3 { margin: auto; } #gallery-3 .gallery-item { float: left; margin-top: 10px; text-align: center; width: 20%; } #gallery-3 img { border: 2px solid #cfcfcf; } #gallery-3 .gallery-caption { margin-left: 0; } /* see gallery_shortcode() in wp-includes/media.php */




La Diocesi piange Mons. Aldo Bellocchio

Era stato ricoverato all’Ospedale Belcolle soltanto lunedì a seguito di un improvviso malore e stamani Mons. Aldo Bellocchio ha concluso la sua esistenza terrena. È significativo che la morte sia arrivata proprio nel giorno in cui la Chiesa celebra la Solennità del Sacratissimo Cuore di Gesù.
Don Aldo è stato veramente un pastore secondo il cuore di Dio. Proprio l’altro giorno ricordava i 60 della sua ordinazione sacerdotale avvenuta appunto il 22 giugno 1962 all’età di 28 anni.
Era nato a Capodimonte il 18 giugno 1934. Ad appena nove anni era entrato dai Fratelli delle Scuole Cristiane e aveva trascorso il periodo della formazione a Torino e a Torre del Greco. Poi il discernimento fatto con il Direttore spirituale lo aveva portato alla decisione di diventare sacerdote.
Quindi era ritornato in Diocesi e, dopo l’ordinazione, iniziò il suo servizio nella nostra Chiesa locale.
Per la formazione ricevuta, caratterizzata da una spiccata connotazione pedagogica, da subito gli furono richiesti dei servizi a contatto diretto con i giovani. L’ambito educativo è stato lo specifico del servizio di don Aldo.
All’inizio, oltre ad alcuni anni come Viceparroco a Grotte di Castro, molto significativa fu l’esperienza alla Scuola di Arti e Mestieri a Montefiascone alla “Villa Cardinal Salotti”. Fondata dal Vescovo Mons. Boccadoro nei primi anni ’60, vide don Aldo impegnato fin da subito con le centinaia di giovani che vi si trovavano. Proprio stamani, al 2° Festival dell’Ecologia Integrale che si tiene a Montefiascone, don Aldo avrebbe dovuto offrire una testimonianza su questo periodo trascorso lì. Tra gli appunti del suo intervento don Aldo definisce l’intuizione di questa Scuola come “un prodigio di cultura, di fede, di integrazione”.
Altrettanto rilevante fu il suo servizio come Rettore del Seminario Minore a Montefiascone, dal 1970 al 1978 e al Maggiore a Viterbo, dal 1978 al 1988. Come Rettore ha speso le sue migliori energie di mente e di cuore nella formazione dei futuri preti, tutta ispirata alle linee scaturite dalla riflessione del Concilio Vaticano II. In questa prospettiva si colloca, appena arrivato al Seminario di Montefiascone, la sua idea di ripensare lo stile di formazione e accompagnamento dei ragazzi delle scuole medie in un nuovo progetto educativo-vocazionale: di qui l’idea del Centro Orientamento Ragazzi (COR). Una pubblicazione di Fabio Fabene e Cecilia Costa “Giovani, un progetto di vita” (Ed. San Paolo) ne ha voluto ricordare lo scorso 2021 il cinquantesimo della sua nascita.
Terminato il suo servizio da Rettore, nel 1988 fu nominato Parroco a Piansano dove vi rimase per quattro anni al termine dei quali tornò a Viterbo, chiamato dal Vescovo Tagliaferri ad assumere l’incarico di Cappellano dell’Università degli Studi della Tuscia. Anche nel campo universitario don Aldo è stato molto apprezzato per la sua presenza costante, per le relazioni instaurate con il corpo docente e per l’attenzione particolare ai giovani studenti. Dal gruppo numeroso di universitari che si incontravano con lui ogni settimana nella Cripta di San Sisto per gli incontri di catechesi e per l’Eucaristia sono uscite anche alcune vocazioni alla vita sacerdotale e religiosa.
Nel frattempo fu nominato nel 1992 Cappellano del Monastero delle Benedettine “Regina Pacis” a Cura di Vetralla, incarico portato avanti per più di vent’anni. Poi nel 1996 Vicario Episcopale per la Vita Consacrata e nel 2003 Vicario Episcopale per la Vita Monastica. Ha ricoperto anche l’incarico di Direttore dell’Ufficio Diocesano per l’Educazione, la Scuola e la Pastorale della Cultura. Sempre nell’ambito scolastico-educativo, come Assistente Spirituale ha seguito con particolare cura l’Associazione Italiana Maestri Cattolici (AIMC) e la Federazione Italiana Scuole Materne (FISM).
Presenza significativa don Aldo è stato anche nella Comunità delle Suore di Villa Rosa e nella Parrocchia del Paradiso dove da diversi anni svolgeva il servizio di collaboratore festivo.
In questi ultimi anni aveva deciso di ritirarsi nella Casa del Clero presso il Seminario: questo gli ha permesso di godere fino all’ultimo della compagnia di altri confratelli sacerdoti e dei seminaristi, che hanno potuto così conoscere un sacerdote buono, di una intelligenza viva, educatissimo, rispettoso, mai invadente, che sapeva apprezzare le doti e le qualità degli altri, sempre pronto a infondere fiducia, coraggio, ottimismo.
Quando lunedì mi ha chiamato nel cuore della notte per avvisarmi che non stava bene, l’unica cosa che mi ha chiesto è stata l’assoluzione generale di tutti i peccati. Al termine mi ha detto: “ora possiamo concludere qui: sono pronto”. Certo, dopo lo abbiamo portato in ospedale, ma il Signore non ha tardato a chiamarlo a sé.
Il Cuore di Gesù “nostra vita e risurrezione” e “speranza di quanti muoiono in lui” lo accolga nella gioia del Cielo da dove siamo sicuri continuerà a pregare per questa nostra Chiesa e soprattutto per il dono di nuove vocazioni per le quali don Aldo ha speso gran parte della sua esistenza.
La celebrazione Esequiale, presieduta dal Vescovo, Lino, si terrà nella Chiesa del Paradiso domani, sabato 25 giugno, alle ore 10.00. La salma verrà poi tumulata nel cimitero di Capodimonte.
Don Luigi Fabbri
Vicario Generale



La visita del Segretario di Stato Vaticano ad Acquapendente

Il 19 giugno 2022 il Segretario di Stato di Sua Santità, il Cardinale Pietro Parolin, ha trascorso una intera giornata ad Acquapendente, città che gli è cara dai tempi in cui ne era Arcivescovo titolare.
E’ la Terza volta che il Segretario di Stato visita Acquapendente, segno di un affetto che va oltre il significato della visita odierna, la conclusione cioè del V convegno di Studi sul Santo Sepolcro di Acquapendente.
Scortato dai carabinieri in motocicletta, alle 10.15 in punto, S. Em. è giunto sulla piazza del duomo dove ad accoglierlo c’era il parroco della Concattedrale don Enrico Castauro, promotore di questa giornata. Al suono dell’inno pontificio, eseguito dalla banda musicale cittadina, S.Em. ha ricevuto nuovamente le chiavi della città dal Sindaco di Acquapendente. Accompagnato da una rappresentanza del corteo storico, il Card Parolin è salito sul palco dove, il prefetto, il parroco e il sindaco gli hanno rivolto i saluti di benvenuto. Sulla grande piazza, gremita di popolo, le più alte cariche istituzionali, di governo, politiche e militari ai massimi gradi.
Alle 11 in punto il solenne pontificale, animato dalla cappella polifonica della Basilica Concattedrale. Dopo la Messa S.Em si è intrattenuta con il popolo e con le autorità. Nel primo pomeriggio è ripartito alla volta di Roma. Acquapendente ha dimostrato anche in questa occasione di essere uno dei centri più importanti della Alta Tuscia.

#gallery-4 { margin: auto; } #gallery-4 .gallery-item { float: left; margin-top: 10px; text-align: center; width: 16%; } #gallery-4 img { border: 2px solid #cfcfcf; } #gallery-4 .gallery-caption { margin-left: 0; } /* see gallery_shortcode() in wp-includes/media.php */




Celebrata la Solennità del Corpus Domini

Si è svolta giovedì 16 giugno la Solenne Processione del Corpus Domini per le vie della città di Viterbo. Alle 18 la Messa Solenne in Cattedrale presieduta dal Vescovo S.E. Mons. Lino Fumagalli e al termine la Processione con il Santissimo Sacramento.
Un momento intenso di preghiera arricchito dalla presenza di tanti fedeli, i religiosi e le religiose, le confraternite della città, i volontari. Presenti anche gli Ordini Cavallereschi: il Sovrano Militare Ordine di Malta e l’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme.
La processione, accompagnata dalla Banda Musicale dell’Unità Pastorale Santa Maria del Paradiso e Santa Maria dell’Edera, si è conclusa in Basilica di Santa Rosa con la benedizione eucaristica impartita dal vicario generale don Luigi Fabbri.
Il Vescovo durante l’omelia, ha ripercorso le origini della solennità del Corpus Domini, nato proprio dopo il miracolo eucaristico di Bolsena. “Il Signore Gesù con i segni sacramentali del pane e del vino che sono il suo corpo e il suo sangue, desidera accompagnare ogni persona nel cammino terreno”, ha sottolineato il Vescovo. Una comunione intima e personale che nasce da Lui e che deve trasformarsi in amore per gli altri.

#gallery-5 { margin: auto; } #gallery-5 .gallery-item { float: left; margin-top: 10px; text-align: center; width: 12%; } #gallery-5 img { border: 2px solid #cfcfcf; } #gallery-5 .gallery-caption { margin-left: 0; } /* see gallery_shortcode() in wp-includes/media.php */




Festa degli Anniversari di Matrimonio: domenica 26 giugno alle ore 19.00 presso la Basilica Santuario Santa Maria della Quercia

Domenica 26 giugno alle ore 19.00 presso la Basilica Santuario Santa Maria della Quercia, il Vescovo S.E. Mons. Lino Fumagalli incontrerà gli sposi che festeggiano gli anniversari di matrimonio: il 1° – 10° – 20° – 25° – 30° – 40° – 50° – 60°. L’evento è promosso dal servizio di Pastorale Familiare della Diocesi. Le coppie sono invitate alla Solenne Celebrazione Eucaristica a conclusione dell’anno della Famiglia “Amoris Laetitia”.
Durante la celebrazione vi sarà il rinnovo degli impegni nuziali e la benedizione degli anelli.

 ANNIVERSARI di MATRIMONIO 330×483 – 2022