DIOCESI DI VITERBO
Ufficio Comunicazioni Sociali
COMUNICATO STAMPA
NOTA n° 12 del 09 Dicembre 2025
Martedì 9 Dicembre, l’inaugurazione presso il rettorato dell’Università della Tuscia
NASCE IN DIOCESI L’OSSERVATORIO TERRITORIALE
Frutto della collaborazione fra Diocesi, Università della Tuscia
ed enti locali dell’Alta Tuscia.
È stata una mattinata intensa, quella, che si è vissuta nell’Aula Magna del Rettorato dell’Università degli studi della Tuscia, a Viterbo.
Alla presenza della Magnifica Rettrice Tiziana Laureti, è stato inaugurato, da S.E. Mons Orazio Francesco Piazza, Vescovo di Viterbo, l’Osservatorio sul rapporto tra Ambiente, Ruralità e tradizioni popolari dell ‘Alta Tuscia Laziale.
Unico nel panorama nazionale, come spiega il Presidente don Enrico Castauro, l’Osservatorio è il risultato di un cammino durato un anno; approdato ad un accordo ufficiale tra il Dipartimento DAFNE, dell’ Università della Tuscia, Diocesi e Sindaci della Comunità Montana.
L’osservatorio vede, inoltre, la partescipazione dei presidenti e direttori delle Riserve Naturali del Monte Rufeno e dell’ Amone.
L’obiettivo sarà l’osservazione, lo studio e la sintesi dei fenomeni sociali dell’Alta Tuscia nella prospettiva di trovare nuovi percorsi, per rispondere a tutti quei cambiamenti, che il territorio sta affrontando.
Le sfide, che i veloci cambiamenti sociali pongono alla comunità Ecclesiale e Civile, non possono non interrogare il mondo della ricerca, quale strumento idoneo e opportuno a elaborare strategie e risposte, che si fanno sempre più necessarie, per conservare, valorizzare e promuovere, l’immenso patrimonio di risorse naturalistiche, agroalimentari e di religiosità, che caratterizzano e descrivono le popolazioni dei comuni e comunità interessate dall’osservatorio.
Presenti le più alte cariche istituzionali del Territorio, insieme ai sindaci, chiarissimi professori, associazioni di settore; tantissimi sono stati gli intervenuti all’evento, che vede dare alla luce un esempio, singolarissimo, di sinodia, in vista del bene comune.















